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13 novembre 2009

Zucchero: la Conferenza Stato-Regioni

Sblocca 43 milioni ai bieticoltori

Zucchero: la Conferenza Stato-Regioni

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filiere agricole, normativa, PAC, politica agricola




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Il 29 ottobre scorso, la Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera a un provvedimento del Mipaaf che sblocca, di fatto, il pagamento ai bieticoltori di circa 43 milioni di euro a titolo di aiuto supplementare alla diversificazione. Tale aiuto è mirato al sostegno della diversificazione produttiva per gli agricoltori che hanno ridotto o abbandonato la produzione di barbabietola da zucchero, a causa del processo di ristrutturazione e razionalizzazione del settore saccarifero, avviatosi nel 2006.

Con la ripresa del dialogo istituzionale tra Stato e Regioni, è stato quindi possibile trovare un accordo sul provvedimento, da tempo in stand by presso la Conferenza, che prevede alcuni emendamenti al precedente decreto del ministro Zaia in materia (decreto n. 125/2009), mirati a perequare la distribuzione dei fondi disponibili tra tutti i produttori che hanno avuto ripercussioni negative dalla riforma dell’Ocm zucchero e dalla successiva evoluzione della stessa.

Per l’erogazione delle risorse in questione, si è scelto di tener conto del cumulo degli aiuti già erogati negli anni scorsi ai bieticoltori come aiuto alla ristrutturazione (Dm n. 341/2006) con quelli da distribuire ai sensi dell auto supplementare alla diversificazione (Dm n. 125/2009). In tal modo, i bieticoltori che non hanno potuto beneficiare in passato dei fondi comunitari dedicati alla ristrutturazione potranno, in questa fase, avere una compensazione adeguata alle difficoltà incontrate per il cambiamento dell’orientamento produttivo aziendale, fissando così un livello di pagamenti complessivo uguale per tutti.

In sostanza, per l’aiuto alla ristrutturazione è già stato erogato ai bieticoltori che hanno cessato la produzione (circa 27mila beneficiari) un importo pari circa 256 euro per tonnellata di saccarosio ridotta. Alcuni bieticoltori (circa 1.000) non hanno invece percepito tale aiuto e non hanno, pertanto, ricevuto alcuna compensazione per la riforma. L’importo di 43 milioni di euro ancora da erogare sarà quindi distribuito, prioritariamente, a questi ultimi, fino a concorrenza con l’importo percepito dagli altri beneficiari. Dopodiché, la rimanenza sarà ripartita proporzionalmente all’intera platea. Secondo alcune stime, il pagamento complessivo per tonnellata ridotta, dovrebbe aggirarsi intorno ai 300 euro.

Sarà ora compito di Agea procedere al riparto delle risorse tra gli aventi diritto e all’erogazione dei fondi che, presumibilmente, avverrà non oltre il mese di marzo del prossimo anno.

A breve, infine, saranno avviate le procedure amministrative per l’erogazione di ulteriori 11 milioni di euro, assegnati da Bruxelles al nostro paese, relativi alla quote di zucchero rinunciate nella campagna di commercializzazione 2008-2009 con la chiusura degli stabilimenti di Jesi e di Pontelagoscuro. Anche in questo caso, i benefici dell’aiuto andranno ai bieticoltori coinvolti nella ristrutturazione dei bacini produttivi coinvolti.



Redazione Agrisole




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