Fatro a sostegno dei caseifici colpiti dal sisma

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«E’ stata una decisione presa pochissimi giorni dopo l’accaduto», spiega Carlo Gazza, amministratore delegato dell’azienda. «Volevamo essere vicini al mondo zootecnico, quello con cui lavoriamo giorno dopo giorno, e sostenerlo. Abbiamo pensato di destinargli una percentuale del nostro fatturato Italia dei tre mesi successivi al sisma, giugno, luglio e agosto. La stessa cifra l’abbiamo destinata allo stesso tempo anche al Grana Padano. Inoltre abbiamo devoluto altri fondi anche a veterinari e ad altre realtà sempre legate al mondo zootecnico».

Fondata nel 1947 dal veterinario e farmacista Gualtiero Zaini, Fatro ha operato fin dall’inizio nel settore veterinario. Nel 1963, il figlio di Gualtiero, Corrado Zaini, chimico, è passato alla guida dell’azienda e ha costruito il primo stabilimento in Ozzano Emilia, a cui sono seguiti negli anni altri ampliamenti.
Gli stabilimenti di Ozzano Emilia si trovano a 10 km da Bologna, mentre gli impianti Neuva per la produzione di Vaccini Aviari sono situati a Maclodio, a 15 km da Brescia.

Oggi Fatro, forte di 700 dipendenti nel mondo, conta su un giro d’affari di 180 milioni di euro ed esporta in 80 Paesi con una quota export pari al 40%. Stabilimenti di produzione si trovano anche a Wroclaw (Polonia), Buenos Aires (Argentina) e Praga (Repubblica Ceca).

Prosegue Gazza: «L’aiuto destinato al Parmigiano Reggiano è andato ai caseifici colpiti e al sostegno dell’attività di ricerca per le scalere antisismiche. Solitamente in occasione del Natale regaliamo circa 2mila kg di Parmigiano Reggiano in tutto il mondo, nei Paesi dove esportiamo».

Fatro si occupa di solidarietà attraverso la Fondazione Bruno Maria Zain, che in particolare fornisce assistenza e sostegno ad iniziative per il progresso di Paesi in via di sviluppo e collaborando con il Centro di Referenza Nazionale per lo studio delle malattie che colpiscono gli animali e l’uomo e con le istituzioni e le famiglie per studiare e aiutare a curare le malattie rare di origine genetica.


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