Valagro, la crescita continua

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Investimenti, innovazione e sostenibilità. Sono tre concetti chiave che per Valagro vogliono dire crescita non solo economica, ma anche della sostenibilità ambientale. Non è un caso, quindi, se il gruppo abruzzese ha voluto presentare (a Milano, nella splendida cornice del Museo della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci), un doppio bilancio, quello economico e quello socio ambientale. In entrambi i casi, come ha sottolineato il presidente, Ottorino La Rocca, si tratta di mostrare i risultati raggiunti sia a beneficio dell’azienda, che a vantaggio dell’ambiente, del territorio e della collettività. «La globalizzazione – ha spiegato – ha spazzato via molte certezze ma come gruppo stiamo lavorando per rimanere in Italia».

Il gruppo è in crescita costante e anche nel 2012 ha raggiunto nuovi mercati e lanciato prodotti e soluzioni innovativi raggiungendo un giro d’affari di 90 milioni di euro in progresso del 2% sull’anno precedente con un Ebitda del 19% (in crescita del 2%). L’aumento del fatturato non è stato importante come quello ottenuto nel 2011 (+25%) e nel 2010 (+20%), ma in tempo di crisi resta un buon risultato.

«I risultati positivi ottenuti nel corso del 2012 – ha detto Giuseppe Natale, amministratore delegato di Valagro – confermano la validità delle scelte strategiche operate dall’azienda, che garantiscono una crescita tanto in Italia quanto all’estero. Alla base di questo successo stanno la capacità di innovare e rinnovare costantemente il proprio portafoglio prodotti e di offrire ai propri clienti soluzioni specifiche per le loro esigenze, sempre nel massimo rispetto dell’ambiente e dell’uomo».

Il core business è la divisione farm che vale l’81% delle vendite e nel 2012 ha messo a segno una crescita dell’8% con il lancio di nuovi prodotti, la riorganizzazione della rete commerciale per cluster geografici e un incremento all’estero, sia su mercati consolidati come Brasile e Francia che sui nuovi sbocchi in Turchia, India e Cina. Negli ultimi anni il gruppo di Atessa (Ch) ha diversificato puntando su altre due aree di business come turf e ornamentals per la cura dei tappeti erbosi e il giardinaggio che assieme valgono il 5% delle vendite (stabile nel 2012) e industrial per le vendite alle aziende che operano nel settore dei fertilizzanti. In questa area di business, pari al 14% delle vendite (ed è in flessione del 3% nel 2012) è compreso anche lo sviluppo di prodotti a base di alghe per applicazioni nell’alimentazione umana, nella cosmesi e nella nutrizione animale.

Il 19% del fatturato è realizzato in Italia; seguono, per volumi di affari, Usa e Spagna, ma le aree più promettenti sono il Nord America, crescituo del 16% e l’America Latina (+15%). Nel 2012 Valagro è diventato distributore diretto in Nuova Zelanda. Oltre al sito produttivo di Atessa l’azienda ha altri 4 stabilimenti, in Norvegia e Francia. In ricerca e sviluppo l’azienda investe il 4% del fatturato. 

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