Una serra fotovoltaica che non ombreggia le colture

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Gramma consente il passaggio del 90% della luce solare garantendo rese e caratteristiche qualitative degli ortaggi coltivati

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Una serra monofalda con una forma che permette di montare dei pannelli fotovoltaici fino ad 1 MW di pannelli fotovoltaici su ogni ettaro di serra ma senza ombreggiare le piante sottostanti. L’idea della serra fotovoltaica Gramma (brevetto di Gramma Green Asset Mangement srl di Milano) nasce dalla volontà di andare oltre alle serre concepite come semplice supporto ai pannelli fotovoltaici, dove non ci si curava della produttività della coltura sottostante: ora invece la volontà è quella di non rinunciare né alle produzioni agricole né a quelle di energia elettrica.

Per questo motivo è stata avviata una sperimentazione triennale prendendo come coltura il pomodoro in fuorisuolo, che ha visto confrontarsi le produzioni tra la stessa serra senza pannelli e con pannelli. Il risultato è stato che non si sono riscontrate differenze tra le due soluzioni né sotto l’aspetto quantitativo, né sotto quello qualitativo.

Questo risultato è frutto del design della serra derivato da approfonditi studi sulla luce solare, che permette un irraggiamento interno del 90%, poiché i pannelli sono disposti in modo tale da non ombreggiare l’interno e produrre al contempo energia elettrica in maniera soddisfacente.

Ecco quindi una soluzione per riuscire al contempo a produrre ortaggi ed energia elettrica, con un netto vantaggio per i redditi degli agricoltori.

L’articolo completo può essere letto sul numero 6/2017  di Colture protette