Un progetto di miglioramento per la pesca friulana

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L’obiettivo è quello di migliorare le pesche storiche della zona di Fiumicello

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La cooperativa sociale Thiel di Fiumicello (Udine), in accordo con il Crea (Centro di ricerca per la frutticoltura) di Roma, ha impostato un progetto per il miglioramento varietale della pesca friulana.

Il programma si pone come obiettivo l’ottenimento di nuove selezioni che presentino caratteri migliorativi rispetto alle pesche storiche della zona di Fiumicello. In particolare si prevede di utilizzare come genitori le varietà di pesca tradizionali maggiormente diffuse nell’area, ovvero Iris Rosso e Triestina (che sono pure iscritte nell’Elenco regionale di prodotti agroalimentari tradizionali), da incrociare con varietà moderne, al fine di innovare alcuni caratteri delle varietà autoctone come la consistenza della polpa e il colore della buccia, nonché di individuare selezioni con eventuali tolleranze alle principali malattie del pesco.

 

Le tappe del progetto

L’attività prevede l’esecuzione di una serie di incroci effettuati a marzo di quest’anno, finalizzati alla selezione di pesche a polpa bianca, volti all’ottenimento di circa 500 semi da utilizzare e valutare, in modo congiunto, in campi di selezione costituiti presso la cooperativa e gestiti a cura della stessa. Il materiale vegetale verrà trasferito dal Crea a Fiumicello con il solo scopo di valutare la sua potenzialità agronomica nelle locali condizioni, per identificare le varietà che possono essere usate nel contesto della provincia di Udine per alcune prove sperimentali.

Nell’ autunno dell’anno corrente, i noccioli verranno aperti e i semi estratti verranno fatti germogliare. Le piantine, successivamente, saranno trapiantate in campo (giugno 2018). A questo punto bisognerà attendere circa 2 anni prima che le selezioni vadano a frutto. Queste verranno osservate per 3 cicli produttivi per valutarne i caratteri pomologici, organolettici (acidità, zuccheri, consistenza della polpa) e fisiologici. Verrà, poi, espresso un giudizio sul sapore dei frutti mediante assaggio da parte di operatori addestrati (ciò avverrà nel luglio del 2021). Le selezioni promettenti, dotate di caratteri migliorativi, verranno innestate su un portainnesto vigoroso (il GF677), in modo da valutarne il comportamento in una situazione che rispecchia la realtà.

Le piante saranno allevate in numero di 3 esemplari per selezione con sesto e forma di allevamento regolari, messe a confronto con le varietà moderne e valutate in campo e in laboratorio a partire dalla prima fruttificazione per 3 cicli produttivi nel luglio del 2024. Dopo un periodo minimo di 8 anni dall’incrocio, si potrà procedere con l’eventuale brevettazione della selezione ritenuta interessante per l’ambiente di Fiumicello. Il brevetto sarà di proprietà comune in misura paritaria, e sarà depositato a nome di entrambi i “padri” del progetto.