Ttip, chiave per aprire nuovi mercati al made in Italy

105647-600x263.jpg

De Castro: avanti con i negoziati Usa-Ue. L’Europarlamento ha potere di veto

Leggi l’articolo originale Ttip, chiave per aprire nuovi mercati al made in Italy su Terra e Vita.

“La tutela delle produzioni di qualità è da sempre una priorità per l’Europa”. Così Paolo De Castro, coordinatore per il Gruppo dei socialisti e democratici della commissione agricoltura del Parlamento europeo, in occasione degli Stati Generali delle Indicazioni geografiche a Expo. De Castro ha ricordato il “Pacchetto qualità” con cui l’Ue ha “messo in campo uno strumento concreto per bloccare fenomeni di contraffazione entro l’Europa, come testimoniano i casi ben noti del falso Prosciutto San Daniele o del falso Olio Igp Toscano in Gran Bretagna, prontamente sequestrati”. In questo contesto gli accordi commerciali con i Paesi terzi, a partire dal Ttip, “sono fondamentali per l’apertura di nuovi mercati alle nostre eccellenze agroalimentari” ha aggiunto l’eurodeputato del Pd. “Credo con fermezza che i negoziati vadano portati avanti con l’obiettivo di ottenere il massimo per garantire alle eccellenze agroalimentari italiane e degli altri Paesi europei importantissime quote di mercato che, come proprio nel caso del nostro paese, oggi sono detenute da prodotti ‘italian-sounding’ ” ha detto De Castro, ricordando che anche per il Ttip “l’Europarlamento ha il potere di veto e se il risultato negoziale non ci soddisferà, voteremo contro, come già fatto per l’accordo Acta”. Intanto  il ministro per le Politiche Agricole, Maurizio Martina ha rassicurato che “Non si accettano accordi al ribasso”. L’Italia continua “a spingere perché si protegga il ‘brand geografico’. Per noi promuovere e non solo difendere il sistema delle nostre indicazioni geografiche è fondamentale. Quella contro l’usurpazione del brand Made in Italy è una battaglia che stiamo conducendo con forza e coinvolgeremo direttamente i consumatori per proteggerli dai falsi. Allo stesso tempo siamo impegnati come nessun altro Paese al mondo nella protezione delle nostre Dop e Igp anche sul web, una frontiera dalle potenzialità enormi”. Il settore, tra vini e cibo, vale oltre 13 miliardi di euro alla produzione. “Oggi la Ue esporta verso gli Stati Uniti 16 miliardi di prodotti agroalimentari e ne importa 9. Con il Ttip si possono aprire ancora moltissimi spazi”.