Tignoletta, soglie e timing

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Scatta l’ora della lotta contro la seconda generazione larvale di tignoletta della vite. I disciplinari di difesa integrata fissano le seguenti soglie di intervento:

–   nei vigneti solitamente infestati: presenza di uova e/o larve o fori di penetrazione nei grappoli;

–   nei vigneti solitamente non infestati: 5% di grappoli con presenza di uova e/o larve o fori di penetrazione.

La tempistica dell’applicazione fitoiatrica deve essere scelta in funzione delle caratteristiche e modalità di azione dell’insetticida scelto. Pertanto occorre intervenire:

–   dopo 3-5 giorni dall’inizio delle prime catture degli adulti del fitofago nelle trappole ad innesco feromonico qualora venga impiegato un preparato insetticida a base di chlorantraniliprole o metossifenozide;

–   dall’inizio della ovideposizione fino allo stadio di uova “testa nera” nel caso in cui si ricorra all’uso di un preparato a base di indoxacarb;

–   quando si rinvengono le prime uova allo stadio “testa nera” mediante l’utilizzo di un insetticida a base di tebufenozide, etofenprox, spinosad o Bacillus thuringiensis. Per incrementare l’attività trofica delle larve e al tempo stesso l’efficacia dei prodotti a base di Bt è consigliabile aggiungere alla poltiglia antiparassitaria una sostanza zuccherina alla dose di 300-500 g/hl. Qualora persistono le catture nelle trappole a feromoni il trattamento mediante l’uso del preparato microbiologico deve essere ripetuto dopo sette giorni;

–   con un insetticida a base di clorpirifos o clorpirifos-metile, principi attivi che agiscono per contatto e ingestione e presentano un buon grado di efficacia, nella eventualità in cui si rinvengono sugli acini i primi fori di penetrazione delle larve. Peraltro quando si rinvengono i primi danni determinati dall’attività trofica delle larve esiste anche il rischio che sugli acini si sviluppino microrganismi agenti di marciumi, di conseguenza il ricorso all’uso dei predetti preparati è consigliato esclusivamente in casi eccezionali.

Accurate bagnature

Al fine di massimizzare il risultato dell’applicazione è inoltre necessario assicurare una accurata bagnatura dei grappoli.

Pertanto occorre effettuare una preventiva potatura verde e orientare il flusso della poltiglia antiparassitaria nella sola fascia produttiva.