SPECIALE QUOTE LATTE

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Con la pubblicazione sul supplemento ordinario alla Gazzetta ufficiale dell’11 aprile del «decreto incentivi», si chiude la prima, lunga e tormentata fase di revisione del sistema lattiero-caseario in Italia. Il maxiemendamento sulle quote latte agganciato al decreto incentivi, che pubblichiamo integralmente con un commento in questo documento interno di Agrisole, fissa infatti i criteri di assegnazione dei nuovi tetti produttivi, per un totale di circa 840mila tonnellate, che l’Italia ha ottenuto dall’Unione europea. Contestualmente indica tempi e modi per aderire al piano di rateizzazione delle vecchie multe accumulate dagli allevatori. Un prelievo imputato ai produttori, tra le campagne 1996 e 2008, di oltre 2,2 miliardi, a fronte di un totale già versato dall’Italia alla Ue di 2,5 miliardi. Al netto degli importi già riscossi e di quelli rateizzati con il precedente piano del 2003, sulla carta gli allevatori interessati dovrebbero ancora versare quasi 1,7 miliardi. Il pagamento di questi arretrati, con l’adesione al piano di rateizzazione – fino a 30 anni e con tassi d interesse medi compresi tra il 4,5 e il 6,5 % – e la rinuncia ai contenziosi legali ancora aperti, rappresenta la condizione indispensabile per poter avere in assegnazione nuove quote.

Una prima fase dunque si è chiusa. Visto che l’iter era partito con la presentazione di un decreto legge del ministro, Luca Zaia, approvato in via preliminare da parte del Governo il 30 gennaio scorso. Anche se poi, alla Camera, lo stesso decreto ha dovuto essere ritirato, sotto il pressing dell’opposizione che rischiava di far decadere i termini utili per la conversione, ed è stato ripescato sotto forma di emendamento inserito, appunto, in un altro decreto. Quest’ultimo è stato poi approvato con una nuova richiesta di fiducia del Governo.

Ora che il provvedimento è legge dello Stato, quindi operativo, si apre però una seconda fase non meno impegnativa e importante. Che prevede innanzitutto l’assegnazione delle nuove quote da parte del commissario straordinario incaricato dal Governo. Nei prossimi giorni dovremmo saperne di più. In ogni caso, il settore dovrà ora affrontare una fase di verifica. E per una sua «normalizzazione» i tempi non saranno brevi.

Il testo del decreto-latte e il commento degli esperti
è disponibile su www.agrisole.it
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