SPECIALE MAIS IN CAMPO

I nuovi ibridi di mais iscritti al Registro per la campagna 2010
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La legge n. 1096 del 1971 che recepisce una apposita direttiva comunitaria prevede che una varietà appartenente a una specie per la quale sia stato istituito un registro obbligatorio, possa essere commercializzata solo se iscritta a tale Registro delle Varietà.

L’iscrizione è subordinata alla verifica dei requisiti di “distinguibilità”, “omogeneità” e “stabilità” (prova descrittiva) e all’accertamento del valore agronomico o di utilizzazione (prova agronomica). A questo scopo, in tutti i Paesi dell’Unione Europea vengono messe in atto specifiche procedure per accertare che le nuove varietà presentino le caratteristiche per l’iscrizione e rappresentino, rispetto alle varietà già iscritte, almeno per una determinata regione, un netto miglioramento per la coltivazione.

Le prove sono normalmente condotte in due cicli indipendenti che, per una specie come il mais, corrispondono a due annate successive.

Al termine delle prove i dati ottenuti sono valutati dalla Commissione Sementi che esprime un parere sulla possibile registrazione. In base al parere espresso, il MIPAAF procede all’iscrizione che determina la possibilità di commercializzare le sementi della varietà.

Tutte le varietà richiamate in questa pubblicazione hanno superato positivamente le prove previste e risultano iscritte.


A cura di:
Pier Giacomo Bianchi, Giovanni Corsi, Manuel Edoardo Isceri, Silvia Nizzo, Mattia Zuffada

Coordinamento di: Roberto Bartolini

Indice:
I nuovi ibridi di mais iscritti al Registro per la campagna 2010
Classe 200 granella
Classe 300 granella
Classe 400 granella
Classe 500 granella
Classe 600 granella
Classe 700 granella
Le prove agronomiche sugli ibridi commerciali
I numeri dei precoci
I migliori per il trinciato integrale

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