SISMA ABRUZZO: firmato il protocollo d’intesa

Per le forniture di prodotti locali ai terremotati
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E’ stato siglato questa  mattina il protocollo d’intesa per la fornitura di prodotti locali abruzzesi alle mense dei campi dei terremotati. L’accordo è stato formalizzato presso il campo boario di Onna, tra l’assessore regionale all’Agricoltura e l’Ara, organizzazione degli allevatori e il Comune dell’Aquila.
 

Secondo la convenzione siglata, la fornitura di prodotti agricoli e zootecnici (carni, formaggi e latticini, ortaggi e frutta) sarà effettuata dall’Ara Abruzzo ai campi di prima accoglienza allestiti nel territorio dei COM 1 e COM 2. "Si tratta di un passo avanti ulteriore verso la ripresa economica dell’Aquila e del suo comprensorio – ha detto l’assessore – in un territorio dove c’è da sempre una forte presenza di aziende zootecniche. E’ stata anche una battaglia vinta contro le rigidità della burocrazia – ha proseguito – e mi preme sottolineare il grande spirito di collaborazione che si è instaurato con il Comune dell’Aquila, gli allevatori e la Protezione Civile. Intendo ringraziare, inoltre, il Prefetto Gabrielli per la preziosissima opera di mediazione portata avanti con il Governo nazionale. Determinante, a tal proposito, si è rivelata l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri di martedì 19 che consentirà ai sindaci interessati di rendere possibile la fornitura di prodotti agricoli anche al di fuori dell’attivazione di procedure ad evidenza pubblica accelerando notevolmente i tempi, favorendo i produttori locali ed evitando, al tempo stesso, che i prodotti invenduti rimangano stoccati a lungo".

Ora questo accordo, per diventare operativo, dovrà essere notificato al DICOMAC, organo di Coordinamento Nazionale delle strutture di Protezione Civile nell’area colpita, per poi venire ratificato dai COM. Infatti, l’Ara concorderà direttamente con i responsabili dei vari campi interessati dalla convenzione, le modalità organizzative relative a ciascuna fornitura (prodotto, quantitativo, modalità di lavorazione e confezionamento, tempi e modalità di consegna), tenendo nel debito conto la necessità di contemperare le diverse esigenze relative alla richiesta di prodotti, con le categorie e le caratteristiche del prodotto locale disponibile.

Tale protocollo di intesa resterà valido fino al 31 dicembre prossimo ma potrà essere rinnovato e sono allo studio ipotesi per allargare la portata dell’accordo anche agli altri COM. "Tutti i prodotti che saranno distribuiti saranno freschi, di alta qualità ed a prezzi vantaggiosi – sottolinea l’assessore all’Agricoltura – mentre il latte fresco verrà trasformato e sarà escluso dalla distribuzione per gli ovvi motivi di carattere igienico-sanitario".

Infine, l’assessore all’Agricoltura ha garantito l’impegno della Regione per la riapertura della Centrale del latte dell’Aquila, che necessita di alcuni interventi infrastrutturali e del riallaccio della fornitura del gas, mentre si punta alla predisposizione di un apposito progetto per trasformarla in Centrale regionale


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