Settore zootecnico. C’è dell’innovazione in Danimarca

Dall’ultima edizione della fiera Agromek novità tecnologiche a gogo
allevamentoMucche2.JPG

L’edizione 2009 della manifestazione danese Agromek è stata l’occasione per presentare molte novità tecnologiche per il settore zootecnico. I nuovi prodotti, secondo un sistema ormai consolidato, erano contraddistinti da una, due o tre stelle a seconda che le loro caratteristiche strutturali, operative o i loro effetti siano stati giudicati innovativi rispetto a quelli già presenti sul mercato da un’apposita commissione di valutazione.

Per quanto riguarda il settore dei bovini sono 12 i prodotti che si sono guadagnati tre stelle, 11 quelli a due stelle e 20 a una stella. Ecco alcune delle novità che si sono segnalate, scelte fra le altre solo a titolo d’esempio.

PASTORIZZATORE DI LATTE E COLOSTRO

Tra le proposte top si è distinto il ColoQuick Pasteur della Calvex, un trattamento termico per la pastorizzazione del latte crudo delle vacche da latte e del colostro. Il sistema consiste in una vasca d’acqua dove viene riposto un contenitore con una porzione di latte crudo congelato.

Il contenitore, che è caratterizzato da una superficie il più possibile ampia, viene sottoposto a rotazione: questo assicura che il latte venga riscaldato in maniera regolare ed uniforme. Il riscaldamento reale è controllato con precisione in relazione al tempo e alla temperatura, perciò il latte crudo viene pastorizzato senza danneggiare gli anticorpi e la consistenza del latte.

PURIFICATORE D’ARIA IN STALLA
Tre stelle sono andate anche all’Integrated Air Exchange System della MT Hojgaard. Si tratta di un purificatore d’aria per le stalle applicato al pavimento. Tutte le corsie sono equipaggiate con un pavimento fessurato, dotato di fori all’interno dei quali scivola il liquame.

Lungo il pavimento di ciascuna corsia scorrono due prese d’aria: una soffia l’aria e l’altra la aspira. In questo modo i liquami vengono sospinti dall’aria verso le fessure del pavimento senza coinvolgere la ventilazione e l’aerazione del resto della stalla. Questo tipo di ventilazione impedisce all’ammoniaca degli escrementi di evaporare, tutelando gli animali e gli addetti ai lavori.

PROGESTERONE NEL LATTE

Il Multiyser gestation tester della Mosegården (tre stelle), è invece un’unità di analisi automatica per determinare la quantità di progesterone contenuta nel latte fresco. In sostanza si tratta di una sorta di test di gravidanza che può essere utilizzato già dopo 19-20 giorni dopo l’inseminazione.

Il risultato negativo del test è attendibile al 100 per cento, mentre quello positivo è preciso nell’80 per cento dei casi.

PAVIMENTI COW COMFORT
Grande attenzione per i pavimenti delle stalle: numerosi espositori hanno presentato le loro proposte per migliorarne l’abitabilità. Il VDV Ecofloor della danese Skibelund, ad esempio, è un nuovo elemento sviluppato di recente per la composizione dei pavimenti fessurati. La novità è che unisce cemento e gomma per garantire una superficie non scivolosa e il comfort dell’animale. Le pedane sono costituite da calcestruzzo scanalato e da una superficie di gomma anch’essa fessurata. Le fessure sono dotate di un sistema che permette il passaggio del letame e contemporaneamente blocca l’evaporazione dell’ammoniaca dalla scanalatura per il liquame. Ciò assicura una considerevole riduzione di dei vapori di ammoniaca e metano delle deiezioni.

Rimanendo sempre in questa tipologia di prodotti, il Comfort slotted matting (letteralmente “rivestimento fessurato”) è un rivestimento curvo di gomma che viene applicato su ciascuna trave di cemento del pavimento. Lo scopo è quello di assicurare un maggiore comfort dei bovini nelle corsie e, anche in questo, caso i vapori nocivi vengono ridotti considerevolmente: l’evaporazione di ammoniaca risulta ridotta del 50%e quella dimetano del 75%.

ROBOT NON SOLO DI MUNGITURA
Non sono mancate proposte avveniristiche: in fiera era presente per esempio una mungitrice automatica “tuttofare”. Si tratta della Lely Astronaut A3 Next della Lely Scandinavia che, tra i nuovi prodotti, si è aggiudicata una stella. La macchina, oltre alle funzioni dei consueti robot di mungitura, fa anche molto altro: registra il flusso del latte, sottopone il latte a un’analisi chimico fisica (e fra i parametri analizzati c’è anche la conduttività, la composizione del colore, la temperatura), e contemporaneamente fornisce all’animale foraggi emangimi.

Inoltre questo nuovo robot di mungitura provvede anche a pesare la bovina e a controllarne la posizione sulla pedana: la stazione di mungitura è dotata di quattro bilance che registrano il peso della bovina e la sua posizione all’interno del box per assicurare che la mungitrice sia sempre posizionata correttamente. Anche il separatore del latte dispone di una bilancia che assicura una misurazione precisa della produzione di latte.

L’unità di controllo della qualità del latte è posizionata su un braccio meccanico, così la registrazione di eventuali cambiamenti nel latte viene comunicata il prima possibile. Infine, il sistema è dotato di un programma di gestione estremamente innovativo con presentazioni grafiche.

PULITURA PIEDE
Il CN-klovren, utile per i bovini in stabulazione libera, prodotto a due stelle della CN-Maskinfabrik, è un sistema di pulitura per il piede dell’animale, pensato per essere posizionato nel corridoio della sala mungitura. Il sistema combina getti d’acqua arricchita con eventuali additivi igienizzanti e morbide spazzole rotanti.

Quando l’animale attraversa la pedana il dispositivo viene attivato da una fotocellula.

I piedi vengono sciacquati da getti parte inferiore. Il tempo dell’operazione può essere modificato a seconda delle esigenze attraverso un apposito timer.

ALTRO PASTORIZZATORE
Il Dairy Tech Pasteurizer della Erri Comfort e Danish Geneticscs (due stelle) pastorizza il colostro e il latte di scarto, eliminando i batteri dannosi e i virus. Dopo il trattamento, il colostro e il latte di scarto possono essere utilizzati per l’alimentazione dei nuovi nati. Il macchinario dispone di due contenitori isolati, dotati di una spirale riempita con acqua che viene utilizzata sia per scaldare che per raffreddare il latte.

La pastorizzazione risulta controllata sia dal punto di vista del tempo che della temperatura: il latte di scarto, ad esempio, è trattato per 60 minuti a 60 gradi, così gli anticorpi non vengono distrutti. Il latte, inoltre, viene automaticamente mescolato durante il processo di riscaldamento.

SABBIA ALLE CUCCETTE

Infine JHminiStrø – Sand: è un innovativo sistema per lo spargimento automatico della sabbia nelle stalle, in grado di rifornire automaticamente fino a 1.000 cuccette. Il sistema, prodotto dalla Jørgen Hyldgård Staldservice, stelle: è computerizzato ed è installato su binari sopraelevati.

Il sistema è dotato di “memoria”, quindi è in grado di ricordare dove esaurisce il carico di sabbia e, una volta rifornito, ritorna da solo nella posizione richiesta.


Pubblica un commento