SANA 2009: i numeri e le qualità di un’edizione importante

La 21° Edizione di Sana si è chiusa in um clima positivo
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La 21° Edizione di Sana si è chiusa nel clima positivo che si crea quando intense giornate di lavoro danno buoni frutti. E questa è stata un’edizione veramente importante, che ha portato a compimento il progetto di rilancio partito tre anni fa quando BolognaFiere ne ha assunto la segreteria organizzativa. Innanzi tutto la riconferma che il mondo bio guarda a Sana come la manifestazione italiana di riferimento, come ha sottolineato il ministro Luca Zaia che dopo aver tagliato il nastro dell’inaugurazione ha incontrato la stampa al Padiglione 22, tra i banchi del mercato della filiera corta.

L’obiettivo di una manifestazione sempre più aperta sul mondo ha raggiunto in questa edizione un traguardo importante: oltre 100 buyers provenienti dal Nord e dal Sud America (grazie all’accordo tra il Ministero dello Sviluppo economico, Federbio, ICE e BolognaFiere) e da tutta Europa (nell’ambito del progetto “Deliziando” promosso dalla Regione Emilia-Romagna).

Natale Marcomini, coordinatore del progetto ci racconta di aver organizzato “più di 800 incontri B2B tra le imprese italiane e 15 tra i maggiori buyers statunitensi, 21 del sud America e 32 europei, con le novità di Russia e Norvegia”. Accenna anche ai due tour tra le eccellenze biologiche dell’Emilia Romagna e della Toscana ai quali ha partecipato il vice-ministro brasiliano all’agricoltura.

Andrea Tomelleri, amministratore delegato di Abafoods, il maggior produttore europeo di bevande vegetali biologiche dice soddisfatto che “sono stati assai produttivi gli incontri con i buyer nord e sud americani. Se negli Stati Uniti il mercato è maturo, quelli dell’America del Sud sono giovani e in fase di pieno sviluppo, con uno spazio rilevante per i prodotti biologici italiani di qualità”. Mentre Mario Brogna, dell’oleificio calabrese Gabro, tra i maggiori produttori di olio biologico italiani che quest’anno ha partecipato a Sana solo come visitatore, dice di aver colto in questa edizione “un notevole vigore e preziose innovazioni. Eccellente la partecipazione dei buyers esteri, di elevato livello la convegnistica e grande presenza di consumatori nel week end”. Conclude: “nel 2010 sarà difficile non esporre”.

I risultati 2009 promuovono un format che si è fatto interprete del mutamento sociale dandosi uno strumento importante come l’Osservatorio permanente sui consumi diretto da Giampaolo Fabris che in questi tre anni ha sostenuto le scelte strategiche fornendo indicazioni sui trend di evoluzione delle motivazioni al consumo. E Sana oggi ha tutti i numeri per dare risposte a un consumatore che nel pieno della crisi sta selezionando un nuovo modello di vita e che, proprio dai consumi, fa emergere una cultura nuova. La conferma è che anche quest’anno il biologico cresce.
E cresce anche Sana, soprattutto in qualità. I suoi 1.060 espositori in un’area di 45.000 metri quadri nelle quattro giornate hanno incontrato 67.220 visitatori con un forte aumento, fra gli italiani, di quelli professionali. Fra gli esteri spicca il 5% di crescita.

Soddisfazione anche fra gli espositori del Settore Salute e Benessere, centro dell’attenzione e “cuore mostra” di questa edizione con Il Giardino dei semplici progettato da Aldo Cibic. “Buona la scelta del Padiglione 16, buono l’allestimento e buona la qualità degli espositori tra i quali si segnalano importanti rientri”, dice Antonio Argentieri, presidente Gruppo vendite in Erboristeria di Unipro sottolineando con soddisfazione la visita a Sana di ben 1.900 erboristerie!

Spazio Officinale, l’area esclusiva dedicata agli operatori professionali della filiera delle erbe officinali e del benessere, novità di questa edizione, ha riscosso l’approvazione di tutti gli espositori. L’ambientazione riservata ha favorito gli incontri. “Abbiamo lavorato molto bene in un ambiente piacevole e amichevole” ci ha detto Valentino Mercati (presidente del Gruppo Aboca e Planta Medica) e, aggiunge Irene Minardi (direttore tecnico della Minardi Erboristeria di Bagnacavallo) “questa soluzione si è rivelata utile non solo per il business ma anche per parlare tranquillamente, per confrontarsi su idee e progetti”.

Nell’area Abitare, oltre 60 aziende, da anni impegnate nei settori dell’edilizia/architettura sostenibile, dell’eco design e dei prodotti naturali, hanno proposto le soluzioni più avanzate per un abitare all’insegna dell eco sostenibilità e del risparmio energetico. E la loro soddisfazione è sintetizzata da Luisa Grigliante di Grigliante Casa Bio, un’azienda leader nel campo dell’arredo naturale. “E’ stata un’esperienza positiva e tutti hanno notato un salto di qualità. Il visitatore ha trovato un’offerta valida e diversificata con tante proposte per uno stile di vita orientato alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente”.

Sanakids, al padiglione 19, ha proposto un panorama di prodotti per l’infanzia coinvolgendo, in modo trasversale, i settori tradizionali di Sana. Un percorso legato alla quotidianità ha trasformato le aree della mostra in luoghi di sperimentazione coinvolgendo per quattro giorni bambini, famiglie, educatori.

Convegni affollatissimi hanno affrontato temi emergenti nei tre settori. Oltre a quello di apertura Verso una sana crescita dove Giampaolo Fabris ha illustrato i dati 2009 dell’Osservatorio sui consumi, citiamo Bio, tuo, suo. Il biologico per tutti passa dalla comunicazione che all’interno del padiglione 19, sul palcoscenico “A Sana con gusto” ha coinvolto esperti di comunicazione, direttori creativi, responsabili marketing e giornalisti per capire come si comunicano e si promuovono le qualità del biologico, quali sono i punti di forza e gli strumenti più adeguati. Un tema attualissimo in un momento come questo che vede avanzare consumatori competenti, informati, esigenti. Alla fine, Paolo Carnemolla, presidente di Federbio e Walter Brunello, presidente di Buonitalia hanno premiato i vincitori del concorso Bio. Fare&Comunicare.

Marisa Corso, Direttore Divisione Commerciale BolognaFiere commenta così l’edizione appena conclusa: “Sono soddisfatta perché la strada che abbiamo intrapreso comincia a delinearsi con precisione. Da qui ripartiremo subito, puntando a una fiera capace di mettersi in sintonia con il mondo, con l’obiettivo prioritario di aprire il dialogo con i paesi del bacino del Mediterraneo che stanno entrando con forza nel mondo della produzione biologica. Sana ritorna nel 2010, dal 9 al 12 settembre”.

Ufficio stampa: GB Studio (Gabriella Bonvini – Stefania Consigli) 02.70600135 – E-mail: press.sana@gmail.com


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