Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 17 al 23 settembre)

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Frumento tenero in equilibrio

Italia

Il mercato sembra aver trovato un suo equilibrio dopo la conferma delle produzioni europee nella “media” e l’ampia disponibilità di merce sul pronto e ai porti. La domanda continua a coprirsi a mediobreve e l’offerta si fa trovare pronta anche a prezzi risicati. Borse di Milano e Bologna con prezzi invariati per tutte le classi.

 

Grano duro ancora giù

Italia

La caduta delle quotazioni non sembra trovare fine, ma non potrebbe essere differente in presenza di coperture dei principali molini ormai al 2010 e quotazioni dei grani esteri al costante ribasso. La domanda prende forza dalla pressione di vendita delle origini extra EU27 e l’offerta è sempre più sconcertata. I prezzi sono già sotto ai 200€/t e ci si avvia verso i 190€/t partenza per la merce migliore, la bassa qualità non fa i 175 €/t.

 

Mais in costante ripresa

Italia

Le quotazioni al Nord sono in costante ripresa, ma in contro tendenza con gli altri paesi EU27. L’effetto di uno scarso raccolto e l’offerta non sempre disponibile ad accettare prezzi ai minimi storici sostengono il corso in un clima d’incertezza per gli ingenti volumi di riporto 2008.

 

Cereali foraggeri e oleaginose

Italia

Cereali foraggeri: l’orzo e il tenero confermano le posizioni con buona offerta locale che sembra giocoforza accettare i prezzi “mondiali” dell’annata. Il sorgo, dopo essere crollato, pare in lieve ripresa riducendo il differenziale di prezzo con gli altri foraggeri.

Oleaginose: la soia nazionale ed estera sono allineate e ai livelli della scorsa settimana al Nord; si sconta uno scenario mondiale in consolidamento e il “super euro”.

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.
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