Politi (Cia): agricoltura in affanno

Berlusconi promette attenzione al settore
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“L’agricoltura è al centro dell’agenda del Governo” è l’impegno ribadito dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un messaggio inviato alla Cia in occasione della terza conferenza economica organizzata a Lecce. Alla quale hanno partecipato il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, e il presidente della Commissione agricoltura del parlamento Ue, Paolo De Castro. “Oggi – ha detto tra l’altro il premier – dobbiamo fronteggiare alcune sfide difficili, dalla crisi economica finanziaria al confronto negoziale con l’Unione europea. L’Ue è innanzitutto il luogo in cui si incrociano interessi nazionali diversi e a volte contrastanti. E occorre battersi con determinazione per difendere il proprio Paese, i nostri agricoltori". "Tutti gli agricoltori italiani che creano ricchezza e danno lavoro – conclude Berlusconi – sono quel paese reale che ci interessa rappresentare”. Contro ogni manifestazione anti-italiana che venga da fuori”.

E’ arrivata così la prima autorevole risposta  al grido d’allarme lanciato dal presidente della Cia, Giuseppe Politi. L’organizzazione agricola ha infatti denunciato uno spazio sempre più marginale riservato al settore. E  lo dimostra, secondo Politi, l’impatto di fatti inestistente dei sei decreti anticrisi varati dal Governo. La Cia ha affermato che le aziende sono in grave affanno, mentre sono state tagliate risorse per  circa 550 milioni. Per l’agricoltura ora Politi rivendica interventi certi e concreti: il presidente del Consiglio deve mantenere gli impegni.


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