Più incentivi alle biomasse a “filiera corta”

Firmato dai ministri Zaia e Scajola il decreto sui certificati verdi da filiera corta.
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Firmato dai ministri Zaia e Scajola il decreto sui certificati verdi da filiera corta. È giunto alle battute finali il provvedimento che farà partire il coefficiente di moltiplicazione di 1,8 per i certificati verdi da impianti con potenza superiore a 1 MWh. Per accedere alla rivalutazione gli impianti dovranno però utilizzare biomasse e biogas da «filiera corta» ovvero prodotti in un raggio di 70 chilometri.

Una volta a regime i bollini verdi «maggiorati» renderanno più conveniente la produzione di energia elettrica da filiera corta rispetto all’utilizzo di rifiuti biodegradabili per i quali è invece previsto un coefficiente di  1,3.

Un taglio delle agevolazioni, è invece previsto sul fronte del fotovoltaico. Una bozza di decreto all’esame del ministero per lo Sviluppo economico prevede infatti tagli graduali degli incentivi del «conto energia» che a regime potranno arrivare fino al 30 per cento.


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