PAC: Titoli 2010, l’assegnazione definitiva

Agea ha concluso i calcoli e sta comunicando ai produttori numero e importo definitivi
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Siamo nel 2011, ma ancora bisogna completare le procedure della Pac 2010. Infatti, proprio in queste ultime settimane del mese di marzo 2011, Agea ha provveduto a completare i calcoli per l’assegnazione definiva dei titoli del 2010.
Perché è cambiato il valore dei titoli nel 2010? Quali agricoltori sono interessati? A quanto ammontano le variazioni dei titoli?
Il valore dei titoli nel 2010 ha subito molteplici cambiamenti, sia in aumento che in diminuzione.
 

 

L’AUMENTO DEL VALORE
I titoli sono aumentati per effetto del disaccoppiamento del premio alla qualità del grano duro (periodo di riferimento 2005-2008), dell’abrogazione dell’Articolo 69 (periodo di riferimento 2000-2002), dell’assegnazione dei titoli agli agricoltori che hanno estirpato i vigneti e dell’entrata a regime della riforma del tabacco, in cui la componente disaccoppiata passa dal 40% al 50% (periodo di riferimento 2000-2002).
L’integrazione dell’aiuto al grano duro nel regime di pagamento unico ha interessato solo il centro-sud Italia, ove vigeva fino al 2009 questo premio accoppiato. I beneficiari sono i produttori che hanno incassato il premio alla qualità del grano duro per almeno un’annualità nel periodo di riferimento 2005-2008.
L’importo assegnato a ogni azienda è stato calcolato sulla base di 40 €/ha per la media del periodo di riferimento 2005-2008 (4 annualità). L’importo totale a disposizione dell’Italia è di 42,457 milioni di euro.
Dal 31 dicembre 2009, l’applicazione del regime dell’Articolo 69 del Reg. Ce 1782/2003 è terminata. Pertanto dal 2010, l’abrogazione dell’Articolo 69 prevede la restituzione agli agricoltori delle trattenute operate nel 2005-2006, come previsto dall’art. 65 del Reg. Ce 73/2009. Gli importi dell’Articolo 69 sono stati restituiti ai titoli in portafoglio di ogni singolo agricoltore, in base alle trattenute effettuate all’origine.
Gli agricoltori che hanno beneficiato del regime di estirpazione dei vigneti nella campagna 2008/2009 hanno ricevuto un titolo all’aiuto per ogni ettaro estirpato. L’importo del titolo è pari a 350 €/ha.
I titoli del tabacco sono aumentati per effetto dell’entrata a regime della riforma, approvata nel 2004. L’importo dei pagamenti disaccoppiati passa dal 40% al 50% degli aiuti percepiti nel periodo di riferimento 2000-2002 (esclusa la Puglia).
Pertanto, i titoli del tabacco – per tutte le regioni italiane, esclusa la Puglia – sono stati ricalcolati con un incremento dal 40% al 50% dell’importo di riferimento.
 

 

LA DIMINUZIONE DEL VALORE
I titoli sono diminuiti per effetto delle trattenute dell’Articolo 68 e dell’entrata regime della riforma del tabacco in Puglia, in cui la componente disaccoppiata passa dal 100% al 50%.
Il finanziamento dell’Articolo 68 in Italia ha reso necessaria una trattenuta dei titoli assegnati ai produttori storici:
– del 12,8% per barbabietola e tabacco;
– del 3,8% per tutti gli altri settori.
Di conseguenza, il valore dei titoli è stato ridotto del 3,8% per tutti gli agricoltori e del 12,8% per i produttori storici di tabacco e barbabietola.
Nel Decreto ministeriale 29 luglio 2010, la trattenuta per i titoli del tabacco e della barbabietola era stata fissata al 10%; tuttavia, a seguito dei calcoli definitivi, Agea ha dovuto aumentare la trattenuta dal 10% al 12,8%, allo scopo di raggiungere il plafond settoriale dell’Articolo 68 per il tabacco (21,5 milioni di euro) e la barbabietola (14 milioni di euro), previsto nel Decreto ministeriale 29 luglio 2010.
I titoli del tabacco in Puglia sono modificati per effetto dell’entrata a regime della riforma, approvata nel 2004.
L’importo dei pagamenti disaccoppiati passa dal 100% al 50% degli aiuti percepiti nel periodo di riferimento 2000-2002.
L’effetto di tale cambiamento ha generato una forte diminuzione del valore dei titoli degli ex-tabacchicoltori della Puglia.
 

 

I TITOLI DEFINITIVI
L’assegnazione e il ricalcolo del valore dei titoli ha comportato un importante lavoro amministrativo da parte di Agea, degli Organismi Pagatori e dei CAA.
Il nuovo valore dei titoli è stato fissato come provvisorio, prima di essere utilizzato. Per questo scopo l’agricoltore, entro il 15 maggio 2010, ha presentato ad Agea o agli Organismi Pagatori regionali una domanda di fissazione definitiva dei titoli, congiuntamente alla Domanda Unica.
Successivamente, i titoli definitivi sono stati calcolati da Agea, dopo la verifica di tutte le domande di fissazione. A seguito di tali calcoli, gli agricoltori riceveranno, entro il 1° aprile 2011, una comunicazione di Agea con il numero e l’importo unitario dei titoli definitivi.
I nuovi titoli sono stati registrati sul Sian, tramite un aggiornamento del Registro nazionale dei titoli.
 

 

IL PAGAMENTO
Gli agricoltori hanno già ricevuto il pagamento del valore dei titoli del 2010. Tale pagamento teneva conto della trattenuta per l’Articolo 68.
A seguito dei ricalcoli, il valore dei titoli è generalmente aumentato per la maggior parte degli agricoltori, anche se l’aumento è normalmente di piccola entità. Gli agricoltori interessati riceveranno il saldo dei pagamenti diretti del 2010, nei prossimi mesi di aprile-maggio 2011.


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