PAC 2012: Pagamenti diretti, tutte le novità

La Domanda unica scade il 15 maggio. Aumenta il valore dei titoli per sette settori
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Si avvicina la scadenza per la presentazione della Domanda unica per i pagamenti diretti della Pac 2012, fissata come ogni anno al 15 maggio.

L’ultima riforma della Pac (Health check) è entrata in vigore nel 2009 e non sono previste altre riforme fino al 2013. Tuttavia, anche nel 2012 ci saranno alcune novità, per lo più aggiustamenti, particolarmente importanti per alcuni agricoltori.

La normativa riguardante i pagamenti diretti per il 2012 è costituita da un regolamento del Consiglio (Reg. Ce 73/2009), da tre regolamenti della Commissione europea, da alcuni Decreti ministeriali (tab. 1) e da una nota riassuntiva del Mipaaf del 15 marzo 2012 .

Conferme di quanto già noto e divulgato da Terra e Vita nei mesi scorsi: il disaccoppiamento e l’integrazione nel regime di pagamento unico per sette settori (piante proteiche, frutta a guscio, riso, sementi, foraggi essiccati, lino e canapa, vigneti estirpati), le novità dell’art. 68 per la barbabietola, la nuova norma della condizionalità sull’introduzione di fasce tampone lungo i corsi d’acqua.

 

I PAGAMENTI DIRETTI

La maggior parte del sostegno della Pac viene oggi erogato sotto forma di pagamenti disaccoppiati nell’ambito del regime di pagamento unico.

Gli unici pagamenti accoppiati che rimangono in vigore nel 2012 riguardano i settori interessati all’art. 68 (carni bovine, carni ovicaprine, olio di oliva, latte, tabacco, barbabietola da zucchero, Danaee racemosa), le prugne destinate alla trasformazione e la frutta a guscio (aiuto nazionale di 120,75 €/ha).

 

TITOLI ALL’AIUTO

Il sostegno della Pac è assegnato ai singoli agricoltori sotto forma di titoli all’aiuto, che si suddividono in tre tipologie (tab. 2):

1) titoli ordinari;

2) titoli speciali;

3) titoli con deroga.

Il valore dei titoli ordinari sarà accresciuto nel 2012, per effetto dell’integrazione nel regime di pagamento unico degli aiuti accoppiati dei seguenti settori: piante proteiche, frutta a guscio, riso, sementi, foraggi essiccati, lino e canapa. Inoltre, verranno assegnati nuovi titoli del valore di 350 €/ha agli agricoltori che hanno estirpato i vigneti nel 2011 ed hanno beneficiato del regime di estirpazione vigneti.

 

ETTARI AMMISSIBILI

I titoli ordinari danno diritto al pagamento se vengono abbinati a un corrispondente numero di ettari ammissibili, ovvero:

– seminativi;

– colture permanenti legnose, compresi i frutteti, i vivai e le superfici a bosco ceduo a rotazione rapida;

– pascoli e prati permanenti.

In altre parole, tutta la superficie agricola sarà ammissibile; rimarranno escluse dall’abbinamento dei titoli solamente le superfici forestali, le tare e gli usi non agricoli. Particolare attenzione dovrà essere posta al caso particolare dei pioppeti (v. box).

 

RISERVA NAZIONALE

Anche per il 2012, è consentito l’accesso a tre fattispecie della riserva nazionale:

– nuovi agricoltori;

– agricoltori che si trovano in una situazione particolare;

– agricoltori in zone soggette a ristrutturazione.

Non è previsto un taglio dei titoli per alimentare la riserva nazionale. Pertanto, gli agricoltori che hanno diritto alla riserva nazionale non hanno la garanzia di accoglimento della domanda, qualora le risorse finanziarie disponibili non siano sufficienti.

 

DISACCOPPIAMENTO

Nel 2012, gli ultimi pagamenti accoppiati vengono disaccoppiati e integrati nel regime di pagamento unico; precisamente, questo processo riguarda i regimi di aiuto di sei settori:

– aiuto specifico per il riso;

– pagamento per superficie per la frutta a guscio;

– premio per le culture proteiche;

– aiuti per le sementi;

– aiuto alla disidratazione dei foraggi essiccati;

– aiuto alla trasformazione del lino e della canapa.

I beneficiari sono i produttori che hanno incassato tali aiuti per almeno un’annualità nel periodo di riferimento 2005-2008.

Agea ha avviato la procedura della ricognizione attraverso l’invio agli agricoltori di una comunicazione, tramite il Sian. Tale comunicazione riporta i seguenti dati di riferimento: importo, numero e valore dei titoli provvisori. Gli agricoltori possono replicare ad Agea con due risposte:

– la conferma dei dati;

– la comunicazione di eventi modificativi del beneficiario: successione, cambio di denominazione, fusioni, scissioni.

Per il settore della frutta a guscio è possibile invocare le circostanze eccezionali: l’agricoltore potrà chiedere che la media dei pagamenti sia calcolata escludendo l’anno e gli anni in cui si è verificata la circostanza eccezionale.

Per tutti gli altri settori (riso, sementi, foraggi essiccati, piante proteiche, canapa) non è concessa la possibilità di invocare le circostanze eccezionali.

I titoli provvisori dovranno essere “fissati” entro il 15 maggio 2012, attraverso la domanda di fissazione dei titoli, congiuntamente alla Domanda unica.

Per la fissazione dei titoli, il beneficiario dev’essere un agricoltore con un dimensione minima dell’azienda di 0,3 ha.

Il calcolo degli importi di riferimento è basato sulla media quadriennale degli importi ricevuti nel periodo di riferimento 2005-2008. Il calcolo dei titoli prevede due casi:

– agricoltore che ha titoli in portafoglio: l’importo da disaccoppiare verrà sommato ai titoli in portafoglio di ogni singolo agricoltore; in altre parole, aumenta il valore dei titoli già in possesso dell’agricoltore, ma non il numero dei titoli;

– agricoltore che non ha titoli in portafoglio: vengono assegnati nuovi titoli pari al numero degli ettari dichiarati al 15 maggio 2012.

 

ATTRIBUZIONE TITOLI PER L’ESTIRPO DEI VIGNETI

Gli agricoltori che hanno beneficiato del regime di estirpazione dei vigneti nella campagna 2010/2011 riceveranno un titolo all’aiuto per ogni ettaro estirpato, pari a 350 €/ha.

Tali agricoltori dovranno presentare una domanda di fissazione al momento della Domanda unica.

 

ARTICOLO 68

L’Italia ha introdotto alcune piccole modifiche all’applicazione dell’art. 68 per gli ultimi due anni di applicazione 2012 e 2013 (D.m. n. 8139 del 10/8/2011).

Per la domanda Pac 2012, le novità riguardano solamente la barbabietola e le vacche nutrici.

Per la barbabietola, il decreto ministeriale obbliga a utilizzare sementi certificate e confettate “caratterizzate per l’areale e le condizioni di coltivazione nelle quali vengono impiegate”. In altre parole, l’agricoltore non potrà scegliere qualsiasi semente certificata, ma dovrà attenersi ad un elenco di specifiche varietà ammissibili, identificate dalla Circolare Agea ACIU.2011.693 del 6.12.2011.

Inoltre, per la barbabietola da zucchero, nel 2012, ci sarà anche un’altra novità: il plafond passa da 14,7 milioni di euro del 2011 a 19,7 milioni di euro nel 2012 e l’importo massimo unitario del sostegno è fissato a 400 €/ha.

Nell’ambito del sostegno ai vitelli nati da vacche nutrici, sono state introdotte due ulteriori razze a duplice attitudine iscritte ai registri anagrafici, che potranno beneficiare del pagamento supplementare: la razza Pustertaler e la razza Sarda.

 

DOMANDE

La Domanda unica è necessaria per ottenere il pagamento dei titoli all’aiuto. L’agricoltore deve presentare la domanda all’Organismo Pagatore di competenza, direttamente o tramite di un Centro di assistenza agricola (Caa), entro il 15 maggio 2012.

La Domanda può essere presentata anche oltre la data di scadenza, ma per ogni giorno di ritardo è prevista una penalità sull’importo cui l’agricoltore avrebbe diritto.

Sono irricevibili le domande pervenute oltre il 9 giugno 2012.

 

MODULAZIONE

La modulazione consiste in una riduzione dei pagamenti diretti allo scopo di rafforzare gli stanziamenti della politica di sviluppo rurale.

Tale riduzione si applica alle aziende che percepiscono più di 5.000 €/anno di pagamenti diretti.

Nel 2012 scatta un ulteriore incremento della percentuale di modulazione obbligatoria (tab. 3), che comporta una trattenuta sui pagamenti diretti:

– del 10% per gli importi da 5.000 a 300.000 €;

– del 14% per gli importi superiori a 300.000 €.

Il calcolo della modulazione si effettua al momento dell’erogazione del pagamento, applicando la percentuale prevista all’importo dei pagamenti diretti spettanti al beneficiario.

 

TEMPI DI PAGAMENTO

I pagamenti sono effettuati tra il 1° dicembre 2012 e il 30 giugno 2013. Qualora si verifichino condizioni particolari di difficoltà per gli agricoltori e su autorizzazione della Commissione, possono essere erogati degli anticipi, a decorrere dal 16 ottobre 2012. Negli ultimi due anni, la Commissione ha autorizzato il pagamento anticipato del 50% dei contributi Pac dopo il 16 ottobre.

 

CONDIZIONALITÀ

L’agricoltore beneficia dei pagamenti diretti a condizione che mantenga le proprie terre in buone condizioni agronomiche e rispetti le norme in materia di sanità pubblica, di salute delle piante e degli animali, di ambiente e di benessere degli animali.

Qualora l’azienda non ottemperi a tali norme, i pagamenti diretti sono soggetti alle riduzioni ed esclusioni previste dalla normativa comunitaria e nazionale.

Dal 2012, entra in vigore un nuovo impegno della condizionalità, lo standard 5.2 – introduzione di fasce tampone lungo i corsi d’acqua, che prevede una fascia di rispetto pari a 5 m, salvo deroghe e specifiche regionali diverse.


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