Nuovo maxi-stabilimento hi-tech per Almaverde Bio

A Longiano, alle porte del quartier generale di Cesena
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Apofruit Italia, leader nazionale dell’ortofrutta fresca, ha inaugurato un nuovo maxi-stabilimento hi-tech a Longiano, alle porte del quartier generale di Cesena. L’impianto, che ha comportato un investimento di sette milioni, è specializzato nella lavorazione di prodotti biologici che saranno commercializzati a marchio Almaverde Bio. Obiettivo, aumentare la presenza nelle catene estere della grande distribuzione con propri prodotti a marchio, anche attraverso la partnership siglata nel febbraio scorso con Gf Group, holding della famiglia ligure Orsero, tra i big europei dell’ortofrutta e della logistica.

L’impianto di Longiano, il più importante per dimensioni tra i 12 attivi in Italia che fanno capo alla cooperativa romagnola, è in realtà frutto del restyling di una struttura preesistente, cui si è aggiunto il recupero dello spazio lasciato libero dal locale Consorzio agrario. Può contare su 24 celle frigorifere, con una capacità di 65mila quintali, linee di lavorazione ad alta tecnologia per la calibratura di kiwi, pesche, nettarine e susine, oltre a un’area di circa 1.000 metri quadrati per il ritiro, lo stoccaggio e la lavorazione della cosiddetta «quarta gamma», frutta lavata e confezionata a pezzi pronta per il consumo. Sul tetto delle celle frigorifere è anche installato un impianto fotovoltaico della capacità di 300mila kilowatt l’anno che soddisfa in parte i consumi di energia elettrica dell’azienda.

«Con questa nuova realtà – spiega Renzo Piraccini, direttore di Apofruit e presidente di Almaverde Bio, consorzio che raggruppa 11 aziende attive nell’agroalimentare biologico – puntiamo a un incremento dell’occupazione locale del 20% e a un’ulteriore crescita dei nostri prodotti a marchio».

Attraverso la controllata Canova – un fatturato di 42 milioni che quest’anno è previsto in crescita a 50 milioni – Apofruit già detiene circa il 50% del mercato nazionale del biologico nella Gdo. Sui mercati esteri, con stabilimenti in Spagna e in Egitto, la stessa Canova realizza già circa un terzo del proprio giro d’affari.

Intanto, insieme a Gf Group, entro l’anno darà vita a tre nuove società di trading, in Belgio, Francia e Grecia, Confermando quindi di voler proseguire sulla strada dell’internazionalizzazione avviata negli ultimi anni. Tra le novità annunciate, l’allargamento del paniere di prodotti a marchio Almaverde Bio anche a zuppe e minestroni freschi a base di ortaggi.


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