Logo bio, dal 1° luglio solo l'”eurofoglia”

Va in pensione la spiga, marchio che ha accompagnato i prodotti bio dagli anni ’90
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Dal 1° luglio prossimo va definitivamente in pensione il vecchio logo bio (quello circolare con la spiga circondato dalle stelline) per lasciar spazio esclusivamente all’euro-leaf (euro-foglia – marchio rettangolare verde con una foglia fatta di stelline).
A partire dal 1° luglio in ottemperanza a quanto riportato all’art. 95 comma 10 del reg. Ce 889/2008, non sarà più possibile utilizzare etichette e/o confezioni che, approvate in precedenza, riportino i riferimenti al regolamento Cee 2092/91 o al regolamento Ce 834/2007 e che, ancora giacenti in azienda, non siano conformi a quanto disposto dagli artt. 23, 24, 25 e 26 del regolamento Ce 834/2007 e dall’art. 57 al 61 del regolamento Ce 889/2008. Sta, dunque, scadendo la misura transitoria che aveva concesso la possibilità di smaltire etichette e confezioni giacenti in azienda, predisposte e approvate durante il primo periodo di applicazione dei nuovi regolamenti.
Il logo Ue dell’agricoltura biologica, lo ricordiamo, dà ai consumatori la sicurezza riguardo l’origine e la qualità degli alimenti e delle bevande. La presenza del logo sui prodotti assicura la conformità con il regolamento europeo sull’agricoltura biologica.
Dal luglio del 2010, tutti i prodotti alimentari biologici preconfezionati nell’Unione europea devono recare obbligatoriamente il logo biologico dell’Ue. È inoltre possibile usare il logo su base volontaria per i prodotti biologici non preconfezionati prodotti nell’Ue o su qualunque altro prodotto biologico importato da Paesi terzi.
Il nuovo logo biologico è il secondo simbolo che certifica i prodotti biologici all’interno dell’Ue. Il primo è stato lanciato alla fine degli anni ’90 ed è stato applicato su base volontaria. Dal 1° luglio 2010 era diventato obsoleto ma era rimasto in circolazione sulle confezioni di alcuni prodotti fino a che questi non sono usciti di produzione.


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