Latte, ok dalla Commissione UE ad aiuti di stato

Fino a 15 mila euro
muccaControluce_Sgarzini.jpg

La Commissione europea ha autorizzato gli Stati membri a concedere agli agricoltori in crisi aiuti di Stato una tantum fino a 15mila euro. La decisione rientra nel quadro dell’azione condotta dall’Esecutivo Ue per stabilizzare in particolare i redditi dei produttori di latte, anche se è rivolta agli agricoltori di tutti i settori. Il provvedimento modifica il cosiddetto quadro temporaneo anticrisi adottato dalla Commissione nel gennaio scorso che offre già diverse possibilità di aiuto per agevolare l’accesso delle imprese europee al finanziamento. Ma finora l’importo massimo consentito era pari a 7.500 euro.

In ogni caso, il tetto dei 15mila euro ora concesso può essere erogato una sola volta per azienda fino a tutto il 2010. Gli aiuti “de minimis” eventualmente già percepiti dall’inizio del 2008 devono essere detratti dall’importo. I regimi di aiuto previsti in base a questo nuovo strumento devono essere accessibili a tutti i produttori agricoli e vanno intesi come complementari alle altre misure anticrisi di carattere generale decise dalla Commissione.

Per il commissario all’Agricoltura Ue, Mariann Fischer Boel, “i 15mila euro che le autorità nazionali avranno facoltà di versare agli agricoltori contribuiranno a superare i gravi problemi di liquidità in cui versano alcuni di essi. Credo che questo aiuto, sommato alle altre misure già varate a livello comunitario, consentirà ai nostri produttori di latte di uscire dalle difficoltà in cui si trovano attualmente”.


Pubblica un commento