Il decreto anticrisi non trova i finanziamenti per il Fondo di solidarietà

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E’ saltato ancora una volta il finanziamento del Fondo di solidarietà. Nonostante le promesse le polizze agricole non hanno trovato spazio nel decreto anticrisi approvato alla Camera. Sono state comunque introdotte altre misure di interesse agricolo anche se poche e di rilievo minore rispetto alle polizze.

 

Tra le novità l’avvio dell’operazione affitto dei terreni demaniali ai giovani. Il provvedimento prevede che entro due mesi dall’approvazione della legge, agenzia del Demanio e Mipaaf facciano un «inventario» dei beni di proprietà dello Stato con destinazione agricola che possono essere ceduti in affitto. Le modalità dell’intervento saranno definite da un decreto dei ministeri delle Politiche agricole e dell’Economia.

 

Sono state anche assegnate le risorse per l’Istituto sviluppo agroalimentare (Isa) partecipato al 100% dal Mipaaf. La società opera sia finanziando progetti di sviluppo industriale, sia acquisendo partecipazioni di minoranza per supportare lo sviluppo delle imprese di trasformazione e commercializzazione agroalimentare. È previsto infatti uno stanziamento di 20 milioni per il 2009, mente nel 2010 all’Istituto dovrebbero andare 130 milioni. L’85% dei fondi andrà al Sud.

 

Isa ha anche recentemente ottenuto il via libera da Bruxelles alla nuova normativa adeguata agli orientamenti comunitari 2009-2013. Di fatto viene limitata l’operatività dell’Istituto nei confronti delle grandi imprese: l’agevolazione vale solo per le grandi aziende che operano nelle aree sottoutilizzate.

 

Un’altra misura riguarda la concessione di certificati verdi agli impianti agricoli di teleriscaldamento in cogenerazione ripristinando così una norma cassata dalla Finanziaria 2008.

 

E infine sono stati riassegnati agli impianti irrigui i fondi per il proseguimento dell’attività del commissario ad acta ex Agensud.


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