Frutticoltura di pianura. Giornate dimostrative in Emilia-Romagna

La Fondazione Navarra porta avanti la ricerca
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La sperimentazione e la ricerca passano dalla Fondazione per l’agricoltura Fratelli Navarra. A fine maggio a Malborghetto di Boara (Fe) sono state organizzate alcune giornate dimostrative e incontri per tecnici, studenti, frutticoltori e addetti alla commercializzazione sul tema della frutticoltura di pianura. Uno dei momenti clou delle giornate è stata la visita presso il frutteto dimostrativo di diversi impianti di Abate Fetel con un confronto incrociato tra frutticoltori e tecnici specializzati per analizzare dati, cause e soluzioni alternative al fine di contrastare un fenomeno preoccupante che quest’anno ha ostacolato la fase del pre e post allegagione. Infatti, si sono voluti creare i presupposti di un gruppo di lavoro a contributo di una programmazione sperimentale per il 2011.

Tra le varie ipotesi emerse per spiegare le difficoltà di allegagione sono state segnalate le numerose precipitazioni nell’annata e il ristagno idrico, la poca luce, le basse temperature.

La Fondazione organizza periodicamente visite tecniche, convegni e seminari sui risultati delle varie prove tecnico scientifiche effettuate presso il proprio campo sperimentale, al fine di dare un sostegno e di conseguenza un rilancio alla frutticoltura della Pianura padana orientale. «Il nostro auspicio – ha detto Pier Carlo Scaramagli, presidente della Fondazione – è che la città di Ferrara possa tornare ad essere un centro di eccellenza della frutticoltura italiana come negli anni sessanta, quando ospitava ancora Eurofrut». A questo proposito, Ferrara è stata al centro dell’attenzione, negli stessi giorni, grazie alla manifestazione internazionale Interpera. Il pomeriggio del 27 maggio la Fondazione ha ospitato le delegazioni straniere partecipanti al convegno sulla coltura della pera presso il proprio impianto sperimentale. Venerdì 28 maggio oltre duecento studenti di vari Istituti tecnici di agraria dell’Emilia-Romagna e del Veneto hanno assistito ad una giornata di scambio culturale organizzata dalla Fondazione in collaborazione con l’Itas.

Un momento tecnico di particolare importanza è stato quello relativo al diradamento chimico e meccanico con la macchina Darwin. Sono state illustrate le varie esperienze sulle prove di dirado meccanico e chimico nei differenti areali del territorio nazionale.

Molto partecipata anche la cerimonia del 21 maggio, svoltasi presso l’Istituto tecnico agrario F.lli Navarra durante la quale è stata consegnata una collezione di riviste tecnico scientifiche del Dipartimento di colture arboree dell’Università di Bologna all’Itas.


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