Foraggi essiccati, nuove regole per trasformatori e acquirenti

La circolare Agea del 9 marzo scorso spiega come ottenere il riconoscimento
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Cambiano le regole per accedere al regime degli aiuti comunitari per i foraggi con particolare riferimento alle procedure relative al riconoscimento degli acquirenti e delle imprese di trasformazione di foraggi verdi da essiccare e/o foraggi essiccati al sole da macinare.

Una circolare dell’Agea del 9 marzo ha indicato la procedura da seguire per la campagna 2009/2010 per ottenere il riconoscimento in modo da rispettare le condizioni fissate dalla corrispondente regolamentazione comunitaria.

La circolare, che disciplina la materia nelle regioni ove non sono funzionanti gli organismi pagatori regionali, distingue gli adempimenti a seconda che si tratti di impresa di trasformazione di foraggi ovvero di acquirente di foraggi da essiccare, premettendo che entrambi i soggetti devono comunque presentare domanda di riconoscimento all’ufficio regionale delegato al controllo in modo che questo possa effettuare l’istruttoria della richiesta e consentire poi all’Agea di effettuare il riconoscimento prima dell’inizio della relativa campagna di commercializzazione.

In casi eccezionali, debitamente documentati, può essere concesso da Agea un riconoscimento provvisorio non superiore a due mesi dall’inizio della campagna considerata. In tal caso l’impresa è considerata riconosciuta sino alla concessione del riconoscimento definitivo da parte di Agea.

Gli adempimenti per i due tipi di soggetti che richiedono il riconoscimento sono diversi sotto il profilo tecnico in relazione alle diverse attrezzature che devono disporre e che per l’acquirente si limitano alla disponibilità di magazzini di stoccaggio mentre per i trasformatori alla disponibilità di attrezzature idonee allo svolgimento delle operazioni di essiccazione.

I riconoscimenti decadono dopo che per due anni non è stata effettuata nessuna operazione né di trasformazione, né di acquisto di foraggi freschi.

La circolare Agea ricorda che chi intende operare per la prima volta a partire dalla campagna 2009/2010 come trasformatore o come acquirente deve presentare richiesta di riconoscimento.
Anche chi è stato già riconosciuto e non apporta alcuna modifica alle condizioni di cui al precedente riconoscimento, deve inviare una comunicazione scritta all’Agea di conferma dello stesso, i soggetti già riconosciuti che hanno modificato alcune caratteristiche, devono fare richiesta di aggiornamento per non vedersi preclusa la possibilità di operare.

Le richieste di riconoscimento vengono quindi sottoposte a controllo amministrativo e tecnico mediante visite in loco. Per quanto riguarda i controlli amministrativi è fondamentale che per i trasformatori sul certificato Cciaa risulti la titolarità del legale rappresentante firmatario della domanda, l’indicazione, tra le attività esercitate dalla ditta, di quella di trasformazione dei foraggi e la titolarità del legale rappresentante o suo delegato alla gestione in nome o per conto dello stabilimento di trasformazione; per gli acquirenti invece è necessario accertare la titolarità, sul certificato Cciaa, del legale rappresentante firmatario della domanda, e l’indicazione, sempre nel certificato Cciaa, tra le attività esercitate dalla ditta, di quella di intermediazione nel settore agricolo.


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