Cereali. Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dall’8 al 14 luglio 2010)

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Frumento tenero, la miscela è d’obbligo

Italia

I mercati hanno iniziato a quotare prendendo atto che il nuovo raccolto si presenta eterogeneo e soprattutto con qualità “rigida” per le varietà di forza e una forte debolezza per i bianchi. Se i rossi di forza presentano una discreta qualità con un P/L oltre l’unità, per i bianchi il problema è stata la pioggia che ha spesso ridotto il P/L sotto lo 0,3; nel complesso i due grani in abile miscelazione possono dare le tipologie di farine richieste dal mercato. Prezzi in aumento sotto l’influsso delle borse europee e soprattutto francese. I molini tornano prepotentemente sul mercato e le borse italiane reagiscono prontamente.

 

Duro, il divario Nord-Sud

Italia

Prima settimana di quotazioni e l’Ager Bologna da segnali di rafforzamento per la categoria Fino (+9 rispetto ai primi di giugno) e per il buono mercantile. Ancora non quotate le classi mercantile e foraggero in quanto si cerca di capire quanto del raccolto vi ricada. Per certo da Sud a Nord il raccolto è totalmente differente: al Sud buono e abbondante, al Nord le rese sono inferiori al 2009 e la qualità molto eterogenea con problemi di fusariosi (Don da 700 a 3000 versus un limite di legge di 1750) e volpatura (fino al 10%). La produzione è rivista sui 3,7 mio t alla luce delle rese al Nord. Probabili ulteriori rincari per il Fino.

 

Mais sorretto dalle speculazioni

Italia

Le condizioni climatiche in Italia sono buone, ma l’offerta respira aria “europea” e lì la tensione è più evidente stante unmaggiore contatto con le borse Usa (nda. nello scenario degli scambi mondiali). Risultato è che le borse non sembrano arrestarsi e speculano sul possibile rialzo dei foraggeri a a paglia, soprattutto dopo le notizie siccitose dal Mar Nero. Milano e Bologna vedono da settimane rincari di 2-3€/t.

 

Cereali foraggeri e oleaginose

Italia

Cereali foraggeri: l’aumento dell’offerta di grani “feed” non compensa le notizie dal resto Europa e dal Mar Nero. L’orzo continua la lenta ripresa verso “quota 140”, in linea con i teneri. Il Sorgo dovrebbe partire al rialzo.

Oleaginose: mercato ancora in controtendenza rispetto all’internazionale; meno 2 €/t sulla piazza di Bologna e invariato alla Granaria di Milano.

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.
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