Cereali. Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 21 al 27 gennaio 2011)

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Frumento tenero sotto l’effetto Maghreb

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ancora una settimana di forte tensione. Le piazze scontano le notizie di una ripresa delle importazioni dai paesi delMaghreb e, quindi, una possibile riduzione dell’offerta dall’Europa nei prossimi mesi. I molini restano all’acquisto e l’offerta di nazionale è ormai molto limitata in volume. La dipendenza dai mercati europei e nordamericani detta i prezzi sia su Milano (aumenti tra i 2 ed i 5 €/t) che Bologna (da 6 a 10 €/t). La richiesta di cancellare il dazio sui grani extra-Eu di “media” e “bassa” qualità potrebbe consolidare le quotazioni a breve, ma massima attenzione alle prossime aste dal Sud Mediterraneo, dal Medio Oriente e all’export francese.

 

Duro, la domanda si spacca

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mercato che si spacca tra i principali utilizzatori con ampie coperture e scorte di “qualità” significative, ed i piccoli utilizzatori sempre più ostaggi dell’andamento rialzista delle borse merci e degli importatori. Nonostante le borse merci al Nord quotino rialzi significativi (Milano: +10 €/t; Bologna: +11 €/t), l’offerta comincia a fare i conti con gli ampi “margini” e vorrebbe già collocare parte di quanto resta: il problema è la debolezza finanziaria di molti tra gli utilizzatori oggi sul mercato. Le semine sono ormai al termine anche al Centro “ritardatario”,ma lo scenario 2011 resta incerto con l’offerta mondiale a prezzi superiore ai nostri e la (remota?) speranza di vedere l’esportazione italiana ad ulteriormente sostegno delle quotazioni.

 

Mais forse verso il consolidamento

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si comincia a ritenere che il mercato sia arrivato. A supporto, le stime di semina in Europa e i primi segnali che la chiusura del Mar Nero potrebbe non estendersi oltre il giugno 2011. La disponibilità sul mercato c’è e la domanda, che da giorni non “vede” più convenienza a coprirsi con i cereali a paglia, è sempre più attiva. In regime di volatilità “mediatica” (petrolio, Mar Nero, Argentina…) potrebbe arrivare un graduale consolidamento dei mercati.

 

Cereali foraggeri e oleaginose

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Cereali foraggeri: un’altra settimana senza variazioni. Al Nord l’orzo vale 265 €/t e i teneri sui 276-279 €/t. Il sorgo cede 2 euro/t a Bologna mentre si conferma a Milano a 253 arrivo.

Oleaginose: cede la soia al Nord per le positive notizie dal Sud America e il calo dei prezzi della colza in Europa. Milano: -5 €/t . Bologna: -7 €/t.

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.
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