Bruxelles cancella le limitazioni

Sugli aiuti agli investimenti per il settore lattiero-caseario
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L’estinzione del regime delle quote latte, a norma del regolamento n. 1234/2007 del Consiglio dei ministri dell’Unione europea sull’Organizzazione comune di mercato unica, richiederà ai produttori un rinnovato impegno per vincere le nuove e delicate sfide di mercato.

Per questo la Commissione europea è intervenuta con il regolamento n. 363/2009 pubblicato questa settimana sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, per sopprimere, a decorrere dall’inizio del periodo di programmazione, la limitazione che era stata prevista al sostegno agli investimenti a favore delle aziende produttrici di latte che dovevano rispettare i limiti delle quote di produzione.

Il regolamento n. 1974/2006, recante disposizioni applicative del regolamento sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale), modificato nell’ambito dell’Health check della Pac (la riforma varata nel novembre scorso dal Consiglio agricolo Ue) dal regolamento n. 74/2009 del Consiglio, viene così rivisto ammettendo la possibilità di sovvenzionare investimenti che possono comportare l’aumento della produzione nel settore latterio caserio finora vietati.

Con il regolamento n. 363/2009 la Commissione europea è intervenuta anche in materia di aiuti di Stato, in merito ad alcune misure cofinanziate dal Feasr e per il finanziamento nazionale supplementare allo scopo di fare chiarezza, tenuto conto quanto disposto nell’ambito dell’Health check della politica agricola comune con il regolamento 74/2009.


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