Barilla garantisce i prezzi del grano

Rinnovato anche quest’anno l’accordo quadro
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La Conferenza Stato-Regioni della scorsa settimana ha dato il via libera alla nuova versione del Piano cerealicolo nazionale. Il Piano, che dovrebbe servire da cornice per gli interventi a sostegno del settore, alle prese con una crisi profonda, può contare su una dotazione finanziaria di 8 milioni  da ripartire tra le regioni produttrici. Nel corso della Conferenza si è stabilito anche un incremento della dote di settore con fondi regionali e privati attraverso il principio della compartecipazione.

Le risorse dovrebbero essere destinate principalmente alla creazione di nuovi centri di stoccaggio e all’ammodernamento di quelli esistenti con l’obiettivo di migliorare lo stoccaggio differenziato in base alla qualità, per superare una debolezza storica del sistema italiano che non consente attualmente adeguati meccanismi di premialità in funzione della qualità del grano. L’obiettivo insomma è quello di migliorare la riconoscibilità del frumento di qualità.


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