47ma edizione Agriest: luogo di discussione e confronto per l’agricoltura

Dal 27 al 30 gennaio a Torreano di Martignacco
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«Agriest è il luogo di discussione e confronto per l’agricoltura del Fvg». Così l’assessore regionale alle risorse rurali, Claudio Violino, ha definito il salone della meccanica, enologia, zootecnia, biomasse, che si aprirà per la 47ma edizione, al quartiere fieristico di Torreano di Martignacco (Udine), venerdì 27 gennaio, e che è stato presentato a Udine, nella sede della Federazione delle Bcc del Fvg.
Violino, inoltre, ha ribadito la complementarietà tra le rassegne Agriest e Good, dedicata all’agroalimentare, anticipando che, assieme al suo staff e ai responsabili della Direzione centrale e dell’Ersa, sarà presente per l’intera durata della rassegna (che si chiuderà il 30 gennaio) in uno stand aperto ai visitatori. A disposizione per dare suggerimenti e consigli “in diretta” agli agricoltori e agli operatori del mondo rurale.
Agriest infatti, come ha affermato la presidente di Udine e Gorizia Fiere, Luisa De Marco, intende rafforzare il suo ruolo di riferimento per il mondo rurale del Nord Est e per lo sviluppo del comparto, attraverso la proposta di prodotti di carattere tecnico da parte di 250 espositori, numerosi convegni e approfondimenti sulle tematiche più attuali presenti nel programma.
La presentazione della Fiera è stata aperta dall’intervento del presidente delle Bcc, Giuseppe Graffi Brunoro (main sponsor della manifestazione fieristica assieme a Confcooperative Fvg), ricordando come la presenza del Credito Cooperativo al fianco delle imprese agricole sia una costante e un tratto distintivo che, con modalità sempre più moderne ed efficaci, continuerà a essere perseguito affiancando i settori dell’agroalimentare più peculiari e innovativi del territorio, soprattutto in un momento difficile come questo anche per il settore creditizio.
Ai lavori è intervenuto pure il segretario generale di Confcooperative Fvg (173 cooperative agricole con 16 mila soci, 1.150 collaboratori e un fatturato di oltre 478 milioni di euro), Nicola Galluà che ha sottolineato l’attività e il dinamismo del mondo cooperativo nelle filiere del lattiero-caseario, dell’ortofrutta, della pesca e della vitivinicoltura con la proposta finalizzata alla creazione di una Doc regionale.


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