Sprint sulle intese di filiera

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Allarme prezzi, le linee di indirizzo per stabilizzare la redditività dei frumenti

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Allarme prezzi per i frumenti. Dopo mesi di flessioni dei listini le quotazioni sotto trebbia potrebbero scivolare sotto il livello di redditività. Assume così ancora più peso l’iniziativa della cabina di regia per il settore grano e pasta allestita presso il ministero delle  Politiche agricole, per fare cosa?

«La stabilizzazione della redditività – risponde Luca Bianchi, al vertice del Dipartimento delle politiche competitive e della qualità agroalimentare del Mipaaf – si ottiene con un “contratto”, stabile nel tempo, tra la parte industriale e quella agricola. Creiamo le condizioni per la nascita di un’intesa di filiera duratura. È indispensabile l’impegno della parte agricola a dare un prodotto con determinate caratteristiche e di quella più a valle a remunerarlo in modo appropriato.

L’amministrazione ci mette: risorse e spinta organizzativa; un sistema “terzo” di misurazione della qualità (già certificato secondo gli standard internazionali); un nuovo regime in corso di definizione che garantirà la filiera nazionale; le strutture della ricerca; risorse per la promozione. La cabina di regia dovrebbe assicurare una concertazione di alto livello ed operare una spinta per velocizzare la costruzione di un’intesa di filiera che sia ampia e supportata da tutte le amministrazioni. Tra queste ci sono anche le regioni e le risorse a loro disposizione nei Psr».

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Luca Bianchi

 

Differenziare i raccolti

Risorse da destinare ad esempio al potenziamento dei centri di stoccaggio?

«L’azione di intervento deve essere coordinata. L’azione propositiva del Ministero deve essere accompagnata da una consequenziale attività delle Regioni che devono ovviare ad uno dei fattori più critici della filiera cerealicola: la mancanza di idonee strutture per la conservazione differenziata dei cereali.

Non si può parlare di valorizzazione della qualità e di un prezzo giusto e diversificato se non si può conservare in maniera differenziata il prodotto. Ciò presuppone anche un momento di confronto in cui realizzare l’accordo contrattuale o anche un “contesto” in cui questo prezzo si forma (un passo che dovrebbe essere preliminare, per non  risentire dell’oscillazione dei prezzi mondiali che poco hanno a  che fare con la qualità che il sistema italiano dovrebbe assicurare)».

 

L’evoluzione delle Granarie

Tutto questo mentre le Borse Merci Granarie sono in piena evoluzione. Quando scatta la prevista applicazione delle Cun?

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Leggi l’articolo completo e i risultati parziali del sondaggio su Terra e Vita 22/2016 L’Edicola di Terra e Vita

 

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