Spandiconcime Casella Spread Sat

Un modello a dosaggio variabile specifico per vigneto. Con risparmi di prodotto davvero significativi

In provincia di Piacenza troviamo una ditta assai nota, la Casella macchine agricole di Carpaneto Piacentino. Casella è famoso in mezza Italia come concessionario di trattori e attrezzature varie, ma è anche noto come costruttore di impianti di irrigazione a pioggia, settore in cui detiene una importante fetta di mercato. Pochi sanno, però, che esiste un’altra divisione, nei capannoni che sorgono lungo la provinciale 6: si occupa di agricoltura di precisione e macchine per la distribuzione a dosaggio variabile di concime, digestato e acqua di irrigazione. A questo scopo, la ditta ha realizzato una partnership con altre due società: la Appleby Italiana, specializzata in hardware elettronico, e Terradat, uno studio che sviluppa software per geo-referenziazione, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Assieme, hanno creato Team (Tecnologie Evolute per l’Agricoltura Meccanizzata), un marchio che progetta e realizza, appunto, attrezzature ad alta tecnologia per il precision farming.
Veniamo allora all’attrezzo che ci interessa: il suo nome è Spread Sat ed è uno spandiconcime a dosaggio variabile per vigneto e coltivazioni a file: uno dei pochissimi esistenti, a quanto ci risulta, in grado di leggere una mappa di vigore e variare di conseguenza la quantità di prodotto distribuito, con precisione inferiore al metro e rapidità di adeguamento nell’ordine di secondi. Il tutto mantenendo comunque una buona produttività: fino a 9 km orari se si fa concimazione interrata e di più se, invece, si fa distribuzione mediante piatto rotante.
Uno dei primi Spread Sat costruiti è in funzione da ormai quattro stagioni presso la Francesco Montesissa di Carpaneto Piacentino, azienda vitivinicola tra le più note del territorio e decisamente orientata verso la qualità. Per Casella, i Montesissa sono stati, oltre che clienti, sperimentatori. Infatti, hanno messo a disposizione vigneti e tempo per mettere a punto lo spandiconcime intelligente, prima che fosse lanciato sul mercato. Conoscono pertanto a menadito sia l’attrezzo sia le sue potenzialità.

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