Sosteniamo la Sostenibilità

Rese, risparmio, rispetto ambiente
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PERCHE’ SOSTENIAMO LA SOSTENIBILITA’

La nuova Pac, che partirà dal 1° gennaio 2014 e sarà il filo conduttore per l’agricoltura comunitaria fino al 2020, inciderà in maniera netta, tagliandoli sensibilmente, sui pagamenti diretti attuali e costringerà l’impresa agricola a profondi riadattamenti nella gestione aziendale.

Adeguamenti che dovranno avere fra gli obiettivi prioritario l’aumento delle rese per ettaro, manche e soprattutto
la razionalizzazione dei costi di produzione, condizione essenziale per il mantenimento di un’adeguata redditività, cosa che in campagna, in particolare negli ultimi anni, si è verificata con sempre minore frequenza.

Alle 2R fondamentali – rese (da aumentare) e risparmio (di input produttivi) – se ne è aggiunta una terza, ormai imprescindibile, quella del rispetto ambientale. Un vincolo per la nuova politica comunitaria, un’esigenza sempre più sentita a livello di opinione pubblica.
Questi tre fattori chiave trovano un punto di fusione in quella che è diventata la parola chiave per il futuro dell’agricoltura: SOSTENIBILITA’.
Una sostenibilità che andrà sempre più declinata sia sul fronte ambientale sia su quello economico delle singole attività. Questa la nuova sfida dell’agricoltura europea: FAR SÌ CHE LA SOSTENIBILITÀ NON SIA SOLO UN VINCOLO DI LEGGE, MA ANCHE UN’OPPORTUNITÀ TECNICA E COMMERCIALE. L’obiettivo non deve infatti essere quello di fare a meno dei mezzi di produzione, ma di usarli meglio.

Occuparsi di sviluppo sostenibile significa infatti “orientare la direzione degli investimenti e lo sviluppo tecnologico
coerentemente con i bisogni futuri oltre che con gli attuali” (secondo la definizione della Commissione mondiale
per l’ambiente e lo sviluppo). E per una popolazione che sembra destinata a raggiungere i 9 miliardi di persone entro il 2050, il fattore più limitante potrebbe essere la terra da coltivare. Per questo tutti i benefici in termini di sostenibilità vanno commisurati alla resa ad ettaro. Una sfida impossibile da vincere solo con le sanzioni e senza adeguati investimenti nella ricerca e nell’innovazione.

Ed è per questi motivi che il Gruppo 24 Ore ha pensato di
utilizzare il volano dell’Eima
2012 per lanciare il percorso
“Sosteniamo la sostenibilità”.
Uno spazio ad hoc (adiacente
al padiglione 32) in cui
si svolgeranno gli incontri e
si cercherà di indicare azioni
concrete e percorsi agronomici
e gestionali virtuosi,
sotto il profilo economico e
ambientale, per quanto riguarda
le grandi colture
estensive di pieno campo nei
seguenti ambiti:
lavorazione
del terreno;
concimazione;
irrigazione;
agrofarmaci.

Gli incontri si svolgeranno
nelle giornate di mercoledì
7, giovedì 8, venerdì 9 e sabato
10 novembre a partire
dalle ore 11 e prevedono interventi
di relatori di alto livello
di circa 20 minuti ciascuno
(vedi dettagli nei singoli
riquadri).

Si terranno anche due importanti conferenze stampa:
– prima dell’inizio del workshop, venerdì 9/11 “Sostenibilità, innovazione e Politica Agricola Comunitaria”, dell’Assessore Agricoltura della Regione Lombardia, Giuseppe Elias;
– sabato 10/11 alle ore 10,30 la conferenza stampa FederUnacoma – Agrofarma “Progetto Soft: quando innovazione, sicurezza e sostenibilità si incontrano” Interverranno il Prof. Paolo Balsari, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari – Università degli Studi di Torino, Roberto Caffini, Coordinatore del Gruppo Protezione delle Colture di FederUnacoma e Marco Rosso, direttore di Agrofarma – Federchimica.

Per informazioni e iscrizioni:
www.formazione.ilsole24ore.com/workshopeima

La partecipazione all’evento è libera e gratuita fino ad esaurimento posti.

L’iscrizione al workshop dà diritto all’ingresso omaggio alla fiera Eima International.

Allegati

Sosteniamo la Sostenibilità

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