Si rasserena il mercato Ue per i lattiero caseari

Assortment of dairy products

Lo scenario comunitario mostra tratti che potrebbero portare ad un incremento dei prezzi del latte. Forse già a partire dal prossimo luglio

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Una ripresa dei prezzi del latte. È quanto si prospetta per il prossimo futuro del settore lattiero caseario europeo (fonte: Clal.it). Lo scenario comunitario mostra tratti che potrebbero propiziare un incremento dei prezzi del latte, forse già a partire dal prossimo luglio.

Meno latte
Diminuisce del 2,21% la produzione di latte in Europa nel primo trimestre 2017, in confronto dello stesso periodo dell’anno precedente.
Nel periodo gennaio-marzo di quest’anno le consegne di latte nell’Ue-28 hanno toccato le 37.824 tonnellate. Nel 2016 la produzione complessiva dell’Unione europea è stata di 38.677 tonnellate. La maggior parte dei paesi ha registrato una flessione, ad eccezione di Irlanda (+1,07% su base tendenziale), Italia (+0,38%), Polonia (+3,47%) e altri Stati Membri che hanno comunque un minore impatto sulla produzione complessiva, come Cipro (+15,96%), Repubblica Ceca (+0,34%), Bulgaria (+3,45%) e Romania (+2,29 per cento).
Germania e Francia hanno ridotto le consegne alle latterie nel primo trimestre 2017 rispettivamente del 4,42% e del 4,17% e il Regno Unito ha decelerato nelle produzioni per il 3,22%.
In base ai dati Clal.it, si evince chiaramente che è dallo scorso giugno che le consegne di latte nei principali paesi comunitari sono in diminuzione. Perché? Le risposte sono più di una. Forse i produttori hanno compreso la lezione dei danni che può provocare una sovrapproduzione lattiera. Allo stesso tempo è innegabile che abbiano contribuito a rialzare l’asticella dei prezzi gli incentivi che la Commissione europea ha stanziato per non produrre.

Export in crescita
Altro indizio che fa ipotizzare il sereno dei mercati è l’aumento delle esportazioni lattiero casearie dall’Europa verso la Cina, ma anche verso il Sud-Est asiatico, il Medio Oriente e l’Africa.
I dati elaborati da Clal.it evidenziano che nel periodo gennaio-marzo 2017 le esportazioni comunitarie sono cresciute su base tendenziale del 2,5% in quantità e del 13,4% a valore. 

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