Quanto bicarbonato usare per prevenire il rischio di acidosi ruminale?

News dalle imprese
solvay_acidosi_ruminale

È online il sito
www.acidosiruminale.it, con
l’innovativo calcolatore, uno strumento user-friendly per aiutare l’allevatore
a gestire al meglio l’acidosi ruminale.

Nato dalla
collaborazione tra Solvay e la facoltà di Agraria dell’Università Cattolica di
Piacenza (1) , il calcolatore
consente di valutare, in modo veloce e pratico, il rischio di acidosi ruminale
delle vacche, molto diffusa in allevamento.

L’acidosi ruminale è una
patologia legata a differenti cause, tra le quali occorre citare la mancanza di
fibra fisicamente effettiva nella razione giornaliera, l’eccesso di amido
rispetto alla fibra grezza, un rapporto troppo basso tra foraggi e concentrati,
razioni troppo variabili, o ancora situazioni di stress, legate allo scarso
comfort delle cuccette in mangiatoia oppure alle condizioni climatiche, di
temperatura e umidità.

L’impiego di tamponi è una
soluzione pratica ed economica per prevenire che le bovine siano soggette a
queste problematiche di salute, ormai molto comuni.

Il bicarbonato di sodio ha
dimostrato nel tempo di essere il tampone ruminale per eccellenza e può essere
impiegato con successo nelle diverse realtà aziendali, in quantità variabili e
personalizzate a seconda della razione adottata.

BICAR®Z SOLVAY,
l’unico bicarbonato di sodio purissimo made in Italy, è garanzia di qualità e
sicurezza e fornisce un valido supporto nell’alimentazione animale.

A seguito di
studi, ricerche bibliografiche e metanalisi basate su equazioni e algoritmi, è
stato creato un vero e proprio calcolatore che l’allevatore può utilizzare, in
modo molto semplice ed efficace, immettendo i dati numerici relativi alla
razione e ai fattori ambientali della propria stalla. In particolare:

  • Quantità di concentrati e tamponi inseriti in razione
  • Quantità di insilati e fieni impiegati
  • Lunghezza del taglio del foraggio nell’unifeed
  • Sintomi
    di acidosi
  • Temperatura
    ambientale

Dopo aver
inserito questi dati, il calcolatore riporta qual è il rischio di sub-acidosi
ruminale (in una scala crescente da 0 a 5), la dose di bicarbonato consigliata
e il grasso stimato dalla razione. In questo modo si identifica l’adeguata quantità
di tampone necessaria alla salute e alle performance produttive delle vacche, e
si ottiene un valore interessante per comprendere la qualità del latte
prodotto.

Il calcolatore è
disponibile sul sito www.acidosiruminale.it che, con una grafica informale e divertente, rappresenta
uno strumento immediato e facile da usare in grado di garantire informazioni
complete e attendibili su cause, sintomi e consigli da adottare in caso di
acidosi. L’allevatore sarà quindi in grado di valutare in ogni momento, anche
grazie all’App che uscirà a breve per smartphone e tablet, la quantità di Bicar®Z
necessaria per gestire o prevenire questa patologia.

(1)
Istituto di
Scienze degli alimenti e della nutrizione – Facoltà di Scienze Agrarie,
Alimentari e Ambientali.


Pubblica un commento