POLIZZE AGEVOLATE/1. Assicurazioni, istruzioni per l’uso

Una circolare Agea chiarisce la nuova gestione per la campagna in corso
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La campagna assicurativa 2010 contro le calamità naturali si apre con molte novità, derivanti dal fatto che le risorse finanziarie sono garantite da tre fonti di finanziamento, anziché dal solo Fondo di solidarietà nazionale (Fsn), com’era avvenuto fino al 2009.

Infatti, gli stanziamenti finanziari derivano dai fondi comunitari dell’Articolo 68 (70 milioni di € cui si aggiungono 23,3 milioni del cofinanziamento nazionale obbligatorio) e dell’Ocm vino (20 milioni), oltre che dal Fondo di solidarietà nazionale (tab. 1).

TV n.14/2010 tab.1(clicca per ingrandire)

Le polizze assicurative agevolate hanno una durata annuale e coprono i rischi contemplati dal piano assicurativo nazionale (Decreto Mipaaf del 22/11/2009, ai sensi del Dlgs n. 102/2004).

PLURALITÀ DI FINANZIAMENTI
Dal 2010, la gestione delle polizze agevolate si complica, in quanto i tre sistemi di finanziamento hanno metodi di gestione e regole applicative molto diverse (tab. 2).

TV n.14/2010 tab.2(clicca per ingrandire)

A differenza del Fsn, il contributo dell’Articolo 68 dovrà essere erogato direttamente all’agricoltore, il quale dovrà indicare nella Domanda Unica della Pac la richiesta di tale contributo, a fronte della stipula di un contratto di assicurazione. L’agricoltore riceverà il contributo direttamente da Agea.

Le regole dell’Ocm vino sono simili a quelle dell’Articolo 68: il contributo dell’Ocm vino dovrà essere erogato direttamente all’agricoltore, ma in tempi diversi, e la richiesta dovrà essere inoltrata ad Agea, ma con modalità diverse da quelle della Domanda Unica.

La nuova situazione ha generato, quindi, una serie di incertezze e di domande sul funzionamento del nuovo sistema:
– gli agricoltori a chi dovranno rivolgersi?
– come avverrà la ripartizione delle agevolazioni tra le varie fonti di finanziamento?
– quale sarà il ruolo dei Consorzi di difesa?

Per rispondere a queste domande, Agea ha attivato già da mesi un gruppo di lavoro, i cui esiti sono riportati nella Circolare Agea n. 202 del 17 marzo 2010, che stabilisce le modalità e le condizioni per l’accesso ai contributi comunitari per le assicurazioni.

ARTICOLO 68

Le polizze finanziabili con la disponibilità finanziaria dell’Articolo 68 (70 milioni di €, più 23,3 milioni del cofinanziamento nazionale obbligatorio) hanno una soglia di danno del 30%a carico dell’assicurato e coprono i rischi climatici conseguenti ad avversità atmosferiche equiparabili a calamità naturali, le fitopatie, gli attacchi parassitari sulle colture vegetali e le epizoozie negli allevamenti zootecnici (art. 11, Dm 29 luglio 2009).

La domanda dovrà essere presentata ad Agea o agli Organismi pagatori regionali, entro il 15 maggio 2010, nell’ambito della Domanda Unica dei pagamenti diretti. La domanda dovrà essere completata, inviando ad Agea o agli Organismi pagatori regionali, la copia della polizza assicurativa e la prova del pagamento del premio (quietanza), entro il 31 ottobre 2010.

OCM VINO
Le polizze finanziabili con la disponibilità finanziaria dell’Ocm vino (20milioni di €, provenienti dal Programma nazionale di sostegno per il settore) coprono i rischi derivanti da condizioni climatiche avverse equiparabili a calamità naturali, le fitopatie e gli attacchi parassitari a carico dell’uva da vino.

La domanda dovrà essere presentata ad Agea o agli Organismi pagatori regionali in base alla Regione di ubicazione del vigneto, entro il 15 maggio 2010. La domanda dovrà essere completata, inviando ad Agea o agli Organismi pagatori regionali, la copia della polizza assicurativa e la prova del pagamento del premio (quietanza), entro il 31 luglio 2010.

STIPULA DELLE POLIZZE
I produttori possono stipulare le polizze secondo due modalità:
polizze individuali, contrattate direttamente dal produttore con le imprese di assicurazione autorizzate alla copertura dei rischi agricoli;
polizze collettive, contrattate da Organismi associativi riconosciuti ai sensi del Dlgs 102/04 (Consorzi di difesa) che dovranno provvedere anche agli adempimenti di assistenza dell’associato nelle stipula del certificato di assicurazione.

Le informazioni relative alle polizze devono essere acquisite dal Sian (Sistema informativo agricolo nazionale), tramite:
– i Caa, nel caso di polizze individuali;
– i Consorzi di difesa, nel caso delle polizze collettive.

L’acquisizione delle informazioni deve avvenire entro 30 giorni dalla stipula della relativa polizza.

I dati delle polizze (superfici e animali) devono trovare rispondenza nei rispettivi dati del fascicolo aziendale. Pertanto, al fine di evitare disguidi e anomalie, è opportuno che, prima della stipula delle polizze, i produttori provvedano ad aggiornare il fascicolo aziendale e verifichino che gli allevamenti e le superfici siano riportate in esso. I Consorzi di difesa, su autorizzazione del produttore, hanno accesso ai dati del fascicolo aziendale, in modo da verificare l’effettiva consistenza aziendale prima della stipula delle polizze.

Le polizze assicurative agevolate dall’Articolo 68 riguardano perdite economiche superiori al 30% della produzione media annua. Questo vincolo è molto penalizzante, tuttavia gli agricoltori possono cautelarsi, in quanto le perdite inferiori al 30% possono essere assicurate con polizze ordinarie, senza beneficiare di alcuna agevolazione pubblica, restando la spesa del premio a totale carico dell’impresa agricola.

EROGAZIONE DELL’AIUTO
Agea eroga l’aiuto alle assicurazioni, dopo aver verificato la presenza della polizza e della relativa quietanza.

L’importo dell’aiuto corrisponde ad una quota percentuale del premio assicurativo pagato alla compagnia di assicurazione, comunque non superiore ai parametri contributivi stabiliti con il Piano assicurativo nazionale.

Per quanto riguarda l’Articolo 68, la percentuale di aiuto può arrivare fino al 65% del premio di assicurazione. La percentuale di aiuto effettivamente erogata dipenderà dal numero di domande presentate e dalle disponibilità finanziarie. Tuttavia, con le risorse del Fondo di Solidarietà Nazionale, in funzione delle disponibilità finanziarie, le predette percentuali massime possono essere incrementate:
– fino all’80%, per le polizze che coprono altri danni prodotti alle coltivazioni vegetali;
– fino all’80%, per le polizze che coprono i danni prodotti dalle epizoozie negli allevamenti zootecnici;
– fino al 50%, per le polizze che coprono i danni prodotti dalle fitopatie, qualora l’aiuto erogabile con l’Articolo 68 non giunga al 50%.

Per quanto riguarda l’Ocm vino, la percentuale di aiuto può arrivare fino all’80% per le polizze che coprono i rischi derivanti da condizioni climatiche avverse e fino al 50% per le polizze che coprono i rischi climatici, le fitopatie e gli attacchi parassitari a carico dell’uva da vino. La percentuale di aiuto effettivamente erogata dipenderà dal numero di domande presentate e dalle disponibilità finanziarie.

Tuttavia, con le risorse del Fondo di Solidarietà Nazionale, in funzione delle disponibilità finanziarie, le predette percentuali massime possono essere incrementate:
– fino all’80%, per i premi assicurativi versati a copertura delle perdite causate da calamità naturali;
– fino all’80%, per i premi assicurativi versati a copertura delle perdite causate da condizioni climatiche avverse o perdite dovute ad animali o infestazioni parassitarie;
– fino al 50%, per i premi assicurativi versati a copertura delle perdite causate da fitopatie.

IL CONTRIBUTO DA PIÙ FONDI
In altre parole, tutti i produttori dovranno presentare la domanda a valere sull’Articolo 68 e sull’Ocm vino. Siccome, le risorse su tali fondi non saranno sufficienti, il contributo sarà integrato tramite il Fsn.

Va ricordato che l’aiuto ai sensi dell’Art. 68 è un pagamento diretto della Pac e pertanto è soggetto alla modulazione e alla condizionalità. Invece, l’aiuto dell’Ocm vino e del Fsn ne sono esclusi.

IL PAGAMENTO DEL PREMIO
Nel caso di polizze individuali, il pagamento del premio assicurativo deve avvenire al momento della stipula della polizza e, comunque, non oltre il 31 luglio 2010 per l’Ocm vino e non oltre il 31 ottobre 2010 per l’Articolo 68.

Nel caso di polizze collettive, il Consorzio di difesa può anticipare il pagamento di una parte del premio assicurativo, in nome e per conto del produttore. Agea erogherà direttamente il contributo al produttore, che dovrà rimborsare la quota anticipata al Consorzio di difesa, entro il 31 gennaio 2011.

Per il produttore, quindi, i vantaggi di operare tramite il Consorzio di difesa sono duplici: in primo luogo può accedere più agevolmente al Fsn; in secondo luogo, può pagare solo una parte del premio assicurativo, potendo saldare il premio dopo la riscossione del contributo di Agea.
 

POLIZZE AGEVOLATE/2. PREZZI MAX Fissati per decreto

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