Pioppeti ventennali del Reg. 2080, al via i tagli

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Chi intende effettuare il taglio di utilizzazione finale degli impianti, sia per quelli realizzati in attuazione del Reg. CEE 2080/92 che della misura H del Psr Piemonte, deve comunicarlo all’ufficio regionale competente

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In Piemonte con l’inizio dell’anno, hanno raggiunto i 20 anni dalla data di fine lavori i primi impianti di arboricoltura a ciclo medio lungo (attuazione del Reg. CEE 2080/92); i pioppeti messi a dimora con la misura H del Psr 2000-2006 hanno invece un range di età tra i 9 e i 13 anni. La Regione Piemonte ha ricordato le istruzioni per chi intende effettuare il taglio di utilizzazione finale degli impianti, previsto dalle norme unificate per gli impianti realizzati in attuazione del Reg. CEE 2080/92 e della misura H.

Il taglio finale per gli impianti di arboricoltura a ciclo medio-lungo (ed eventuale rimozione delle ceppaie) può essere realizzato trascorsi i 20 anni (per le piantagioni 2080) dalla data di fine lavori e una volta concluso l’anno relativo all’ultima domanda di conferma degli impegni e pagamento dei premi per le perdite di reddito (20a rata per il 2080).

Negli impianti a densità non definitiva, la Regione ricorda di effettuare i diradamenti per garantire agli alberi di buona qualità tecnologica accrescimenti diametrici adeguati e costanti, fino a raggiungere le dimensioni richieste dal mercato (attualmente tronchi lunghi almeno 2,50 m con diametro minimo di 35 cm in punta). Se il beneficiario provvede al taglio o ai diradamenti, anche con contoterzisti, e poi commercializza il legname di risulta, esso ricadrà tra gli operatori soggetti all’applicazione dell’“EUropean Timber Regulation”, (o “Due Diligence”) per il contrasto dei tagli illegali e del successivo commercio. Prima di effettuare l’utilizzazione finale, va inviata comunicazione scritta all’ufficio regionale competente, per qualsiasi tipo di impianto.