Opo Veneto promuove l’asparago di Badoere

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Percorsi dalla raccolta alla degustazione per far conoscere il territorio veneto alla 48a edizione della Mostra dell’asparago di Badoere Igp, in collaborazione con il Consorzio di tutela

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IMG_8050 L’Organizzazione produttori ortofrutticoli Veneto (Opo) promuove il territorio e la biodiversità di Padova, Treviso e Venezia, alla 48a edizione della Mostra dell’asparago di Badoere Igp. In collaborazione con il Consorzio dell’Asparago di Badoere, sono stati organizzati percorsi attraverso il territorio, passando dalla raccolta alla degustazione fino alle lezioni sulle tecniche culinarie del pregiato turione. La manifestazione ha visto come protagonista tutto il distretto, dove oltre a prodursi l’asparago bianco e verde di Badoere Igp, riconosciuto dall’Ue nel 2010, vi è la produzione anche del primo asparago che ha ricevuto la certificazione nel 2002: quello di Cimadolmo solo di colore bianco. Le principali novità di quest’anno riguardano l’operazione di restyling del packaging utilizzato per distinguere l’Aspargao Igp, con una nuova fascetta standard per le produzioni riconosciute dal Consorzio. L’iniziativa ha riscontrato il favore dei produttori, grazie ad una maggiore praticità, costi ridotti e una migliore rintracciabilità. «Le attività del Consorzio non si fermano agli aspetti pratici relativi alla produzione dell’asparago – come spiega Antonio Benozzi, presidente dell’Ente – numerose sono le attività e le proposte per aumentare il valore sul mercato sia nazionale che estero, inoltre molto si sta facendo anche per aumentare la diffusione della coltivazione nelle provincie interessate». Mentre la scorsa campagna è stata compromessa dalle intense precipitazioni, con perdite intorno al 40% della produzione, Federico Nadaletto, tecnico responsabile produzioni di Opo Veneto e consigliere del Consorzio, è ottimista sulla campagna in corso: «la previsione è di superare i 10mila quintali di prodotto da commercializzare. Oggi la produzione sotto il marchio Igp è comunque limitata a 1.500 q degli oltre 4mila q/anno commercializzati dall’Opo Veneto, ma il trend è in continua crescita grazie anche alle numerose attività promozionali, come la partecipazione a eventi fieristici, nazionale ed europei, e l’organizzazione di eventi gastronomici.