Vinitaly e Sol: La novità del biologico

Horeca sotto la lente

Dieci miliardi di fatturato di cui quattro dall’export, con questi numeri il vino italiano si presenta al Vinitaly 2012, il salone dedicato al mondo del vino alla fiera di Verona dal 25 al 28 marzo.

La 46a edizione della manifestazione veronese si apre il 24 con un’anteprima di Opera Wine, un gran tasting dei cento migliori produttori nazionali. Per la prima volta verrà dedicato uno spazio ai vini da agricoltura biologica o biodinamica con Vivit (Vigne, vignaioli, terroir) e al canale Horeca che è stato oggetto del sondaggio Vinitaly incontra la ristorazione italiana. «Sono oltre 4mila – afferma Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – gli espositori attesi in un’edizione ricca di novità».

I consumi di vino negli ultimi anni vanno progressivamente calando e si prevede che scenderanno sotto i 40 litri pro capite all’anno. Gli acquirenti diventano però sempre più esigenti, attratti dalle novità e attenti al rapporto qualità/prezzo, aspetto non secondario in tempi di crisi economica. Così si assiste a un crescente interesse verso i vini esteri, ma anche verso la sostenibilità delle produzioni e la salubrità del prodotto. La ristorazione italiana si è adattata: Francia, Germania, Austria per i vini bianchi e ancora Francia seguita da Spagna, Cile, Stati Uniti, Australia, Argentina, Sud Africa per i rossi: c’è sempre più mondo nelle carte dei vini, con ristoranti che arrivano a offrire bottiglie canadesi, israeliane, libanesi, ungheresi o greche per stuzzicare la curiosità dei propri clienti. Ma restano molti i ristoratori con cantine solo made in Italy: dal campione dei circa 300 operatori del settore della ristorazione di tutta Italia del sondaggio di Verona Fiere emerge che il 37% dei ristoranti italiani non propone vini bianchi stranieri; la percentuale sale al 40% per i vini rossi, fino ad arrivare al 72% per i rosati e scendere al 20% per le bollicine. E tra gli stranieri la Francia è ancora il Paese prediletto.

Dal sondaggio indicazioni anche sui formati e le abitudini dei consumatori: il 60% dei clienti chiede vino in bottiglia, contro il 26% che ordina al bicchiere e il 4% che vuole la mezza bottiglia; il 6% non si fa problemi a portarsi a casa la bottiglia non finita.

Nel vivo delle degustazioni tornano protagonisti i vini premiati con i tre bicchieri dal Gambero Rosso per la prima volta tutti insieme. La Valpolicella è poi protagonista della retrospettiva “30 anni di Amarone d’arte”. Contemporaneamente al Vinitaly si svolgeranno anche le rassegne Sol, il Salone internazionale dell’olio extravergine di qualità e Agrifood Club, la rassegna dell’agroalimentare italiano di qualità. Appuntamento anche con Enolitech, salone delle tecnologie per le filiere vitivinicola e olearia.


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