Stabilità, precedenza ai giovani

MANOVRA
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La Legge di Stabilità 2014 pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 27 dicembre 2013, contiene circa 20 norme riguardanti il settore agricolo.

– Imu e Tasi: dal 2014 scatta l’esenzione dall’Imu per tutti i fabbricati rurali e per i fabbricati strumentali allo svolgimento dell’attività agricola. La Tasi viene fissata con un limite massimo dell’1 per mille ed è ridotto da 110 a 75 il moltiplicatore per i terreni agricoli di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, purché iscritti all’Inps (v. anche box sotto e nella pag. a fianco).

Giovani: una serie di misure favorisce gli agricoltori di età inferiore a 40 anni. In particolare viene riservato il 20% dei terreni agricoli demaniali per l’affitto agli under 40 e viene stabilito un meccanismo di determinazione del canone in grado di evitare operazioni speculative finalizzate all’innalzamento dello stesso, individuando al contempo un parametro di riferimento certo nell’applicazione della procedura. Gli interventi per l’accesso al mercato dei capitali gestisti da Ismea attraverso il Fondo di Capitale di Rischio sono prioritariamente destinati alle imprese agricole e agroalimentari condotte da giovani.

Piccola proprietà contadina: ripristinate le agevolazioni previste per la piccola proprietà contadina e per gli interventi fondiari operati da Ismea. Tali operazioni sconteranno l’imposta di registro e ipotecaria in misura fissa e l’imposta catastale all’1%, nel caso di trasferimento dei terreni a favore di coltivatori diretti e di Iap; negli altri casi l’aliquota è al 12%.

Società agricole: ripristinata la facoltà, per le società di persone e di capitali che svolgono esclusivamente attività agricola, di optare per la determinazione del reddito su base catastale anziché in base al bilancio.

Export: la legge di Stabilità finanzia per 50 milioni di euro nel 2014 il fondo rotativo destinato a concedere finanziamenti a tasso agevolato alle imprese che esportano: il 40% di tale fondo è a favore delle imprese agroalimentari.

Pesca: 30 milioni di euro assegnati alla Cassa integrazione in deroga per la pesca.

Interessi “minori”

Oltre a queste misure strutturali, la legge di Stabilità 2014 ha imbarcato una serie di misure che servono solo a soddisfare interessi “minori”. Ad esempio le risorse per riconoscere l’impegno degli organismi di controllo del Mipaaf, inclusi Corpo forestale dello Stato (Cfs) e Nac, per il contrasto alla criminalità agroambientale.

Un ulteriore stanziamento di 5 milioni al fondo per l’acquisto di derrate alimentari da distribuire agli indigenti.

I bieticoltori ricevono un contentino con lo stanziamento di 5 milioni di euro per il Fondo bieticolo saccarifero.

Per garantire il funzionamento della flotta aerea antincendio del Cfs è previsto lo stanziamento di 5 milioni di euro dal 2014. Al Cfs vanno anche 1,5 milioni per assumere personale a tempo determinato al fine di proseguire la lotta contro gli incendi boschivi, monitoraggio e protezione dell’ambiente, compresa la conservazione della biodiversità. Un’ampia motivazione per aggirare il divieto di assunzioni nelle pubbliche amministrazioni e far volare gli aerei antincendio rimasti a terra essendo stati tagliati i fondi per spese di funzionamento.

Le misure agricole si disperdono quindi in tanti microinterventi: 60 milioni di euro per Expo 2015 (30 per il 2014, 15 per il 2015 e 15 per il 2016).

Per gli olivi del Salento colpiti dalla Xylella fastidiosa sono stati stanziati 5 milioni di euro per il 2014 per il rafforzamento del servizio fitosanitario.

Lascia perplessi l’assegnazione di 1 milione di euro all’Ice per il 2014 per attivare, in collaborazione con le università siciliane, percorsi formativi e per concedere borse di studio a giovani in possesso almeno di istruzione superiore provenienti dai Paesi extraeuropei del Mediterraneo, finalizzati all’avvio di piccole attività nei Paesi di origine.

Torna in campo l’operazione ristoranti all’estero che aveva già dimostrato i suoi limiti nella precedente applicazione: è concesso un contributo di 2 milioni di euro all’Istituto nazionale ricerche turistiche (Isnart).

La legge di stabilità autorizza infine la regione Sardegna ad acquistare un’isola e cioè l’isola di Budelli dell’arcipelago della Maddalena che rischiava di finire in mani private assegnando alla Regione i relativi fondi pari a tre milioni di euro e autorizzando la deroga al divieto vigente in materia di acquisti da parte delle Pubbliche amministrazioni. L’isola è infatti un’oasi naturale sottoposta a numerosi vincoli come il divieto assoluto di costruzione e l’obbligo di autorizzazione anche solo per una breve visita.

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