SPECIALE SANA

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«Il biologico, espressione dell’agricoltura di qualità»

Il Ministro Zaia “debutta” al Sana confermando il suo appoggio al settore. Massimo impegno a tutela della credibilità. Ma per la nuova legge italiana si dovrà ancora attendere…


Il Ministro delle politiche agricole, Luca Zaia, è al suo primo appuntamento con il Sana, salone internazionale del biologico, un’occasione importante per fare il punto sul settore sia dal punto di vista tecnico che politico.
Quale migliore occasione per cercare di capire come si sta muovendo il Mipaaf per aiutare il settore a crescere e a svilupparsi, andando a sentire come si sta muovendo il Ministro.
Ministro Zaia, qual è la sua posizione sul biologico? Quali priorità vede per questo settore nell’ambito dell’agricoltura italiana?
«Il biologico rappresenta una delle migliori espressioni dell’agricoltura di qualità del nostro Paese.
Continueremo a lavorare con impegno per valorizzarlo e sostenerlo sia nel rapporto con i territori, sia in quello con i mercati e il consumatore finale, oggi sempre più attento alle tematiche di salvaguardia ambientale. Quando le nostre imprese riescono a coniugare questa con altre forme di valorizzazione, penso ad esempio alle denominazioni di origine, si caratterizzano delle eccellenze dell’agroalimentare del made in Italy che ci vengono invidiate in tutto il mondo».

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Buone le performance anche nel 2007

In attesa dei dati Sinab, proponiamo una prima valutazione del settore biologico sulla base dei dati Federbio. Il comparto tiene bene, con una (probabile) leggera crescita


Tradizionalmente il Sinab (Sistema di informazione nazionale sull’agricoltura biologica) presenta solo alla vigilia del Sana le sue elaborazioni dei dati forniti al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali dagli organismi nazionali di controllo operanti in Italia.
Le prime indicazioni
Una prima valutazione dell’andamento del settore biologico nel 2007, per esigenze editoriali (questo numero di AzBio viene stampato prima della manifestazione bolognese) deve quindi basarsi su altre fonti.
La nostra è FederBio, che ha anticipato i dati aggregati elaborati sulla base delle informazioni fornite dagli organismi di controllo suoi aderenti.
Non si tratta dei dati nazionali completi, per i quali non rimane che attendere l’ufficialità del report Sinab, ma il campione è
comunque significativo: a FederBio aderiscono undici organismi sui quindici autorizzati dal ministero, che nel 2006 controllavano circa il 95% delle aziende italiane, un campione la cui entità consente di ritenere decisamente attendibili i numeri e le tendenze che da essi emergono.

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Venti candeline sulla torta del Sana

In programma alla Fiera di Bologna dall’11 al 14 settembre la ventesima edizione del Salone internazionale del naturale. Vivere bene mangiando sano


Dall’11 al 14 settembre si rinnova al quartiere fieristico di Bologna l’appuntamento con il Sana, il Salone internazionale del naturale. La fiera nasceva nel 1989 come rassegna dell’alimentazione biologica e dei prodotti naturali.
L’agricoltura biologica, però, non è solo alimentazione naturale ma ha un chiaro e stretto legame, oltre che con il cibo, anche con la salute e con l’ambiente. La manifestazione, così, fin dalle prime edizioni, si è fatta portavoce di questo approccio sviluppando una serie di filoni paralleli a quello agricolo. Le aree espositive si sono andate così progressivamente ampliando, portando alla ribalta prodotti e servizi che riguardano, assieme all’alimentazione, la medicina naturale, la cura del corpo e la casa.
Lo sviluppo della manifestazione ha visto un’importante svolta proprio lo scorso anno, quando BolognaFiere ha assunto direttamente la responsabilità della segreteria organizzativa proponendo un nuovo format della manifestazione. BolognaFiere ha cercato, infatti, di dare nuove risposte agli stili di vita e di consumo che sempre più si collocano all’interno di scelte rispettose dell’ambiente.

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