Sima, l’innovazione ancora in primo piano

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Innovation first. Non è solo lo slogan dell’edizione
numero 76 del Salone Internazionale
delle Macchine Agricole (Sima) di Parigi. È
anche la filosofia della fiera francese, perché
«mai come prima sarà l’innovazione a farci
guardare oltre la crisi», ha detto Karine Le
Roy
, responsabile comunicazione Sima, in
occasione della presentazione italiana della
kermesse parigina.

Una delle novità della fiera è proprio lo spazio
Innovation First!, un vero laboratorio di idee
in cui si svolgeranno una serie di attività incentrate
sull’innovazione. Tra queste l’esposizione
dei lavori di una serie di facoltà di ingegneria
francesi e internazionali (anche una
italiana) sulla loro visione dell’agricoltura del
futuro, scenari prospettici in vista del 2050,
immaginati da organizzazioni professionali
agricole e non, ritratti di agricoltori innovatici,
francesi e stranieri, e la vetrina dei Sima
Innovation Awards 2015. Questi ultimi sono stati presentati con circa due settimane di
anticipo da Eugenio Cavallo (membro italiano
della giuria del Concorso) del Cnr Imamoter
di Torino, a testimonianza della rilevanza
che l’organizzazione del Sima intende dare al
concetto di innovazione. Due medaglie d’oro,
tre d’argento e 18 citazioni (tra le quali due
aziende italiane, Merlo e Comer Industries)
che avremo modo di descrivervi in dettaglio
in uno dei prossimi numeri.

Le novità del Sima 2015 non si esauriscono
qui, comunque. Da segnalare infatti anche
una nuova settorializzazione, che ha portato
a un ampliamento della superficie espositiva
che occuperà i padiglioni da 3 a 7 (spariscono
quindi l’1 e il 2). Nello specifico, una parte dei
padiglioni 3 e 4 vedrà la presenza di ricambi e
componentistica con i diversi espositori raggruppati
per settore di appartenenza (pneumatici,
Nict ecc.), il padiglione 4 sarà dedicato
a stoccaggio e silos, il 5b all’irrigazione e
alle macchine per la manutenzione del verde
pubblico (oltre che ai trattori, presenti come
sempre anche nel 6) e infine il padiglione 7
che per la prima volta sarà destinato agli animali
e alle attrezzature zootecniche del Simagena
(storicamente situato nei padiglioni
1 e 2). Infine, una speciale Guida alla Visita e
ai Nuovi Prodotti integrerà un nuovo settore
dedicato alle colture tropicali e specializzate.
In sintesi, rispetto all’edizione 2013 la superficie
espositiva è cresciuta del 20% e la galleria
di accoglienza collega ora tutti i padiglioni internamente.
Sono 1.740 gli espositori iscritti,
di cui il 25% nuovi, provenienti da oltre 40
paesi, e sono attesi oltre 250mila visitatori, in
particolare da tre zone ritenute strategiche
dal Sima: paesi asiatici (Giappone in primis),
Sud America (Messico in particolare) e Africa
(Sudafrica nello specifico).

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