Pomodoro da industria, accordo fuori tempo massimo

ACCORDI

Fuori tempo massimo e senza un reale rinnovamento. Questo è il giudizio di Coldiretti Emilia Romagna sull’accordo 2013 del pomodoro da industria siglato tra le parti agricola e industriale in Emilia Romagna. “Siamo arrivati ancora una volta in ritardo – ha detto il presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Mauro Tonello – e nonostante questo non siamo stati capaci di realizzare quella necessaria rivoluzione necessaria per la trasparenza del contratto. Abbiamo fatto solo un timido mezzo passo in avanti rispetto all’anno scorso, ma non siamo stati capaci di eliminare tutti quei tecnicismi che riducono il prezzo concordato da 85 € a 83,50. Purtroppo si continua a sopravvalutare gli aspetti positivi e sottovalutare quelli negativi, che alla fine prevalgono, riducendo la retribuzione agli agricoltori”.
“se vogliamo veramente realizzare un vero interesse di filiera – ha concluso Tonello – è bene che ci si metta immediatamente al tavolo per definire come strutturare un contratto efficace trasparente per tutti i soggetti che operano nel settore”.
Di diverso parere Pier Luigi Ferrari, presidente dell’O.I. Distretto del pomodoro da industria – Nord Italia, che ha appreso con soddisfazione l’esito favorevole dell’intesa frutto dell’impegno degli operatori della filiera.


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