Mercato trattori ancora debole

MECCANICA
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Ci sarà ancora da patire. A meno di un exploit di fine anno, anche nel 2013 non si riusciranno a superare i 20mila trattori immatricolati in Italia. E l’impressione è che si possa ritoccare al ribasso il record negativo del 2012, quando si chiuse a 19.343 macchine.

Le statistiche elaborate da FederUnacoma, sulla base dei dati d’immatricolazione del ministero dei Trasporti, indicano nel periodo gennaio-giugno, un calo del 3% per i trattori (10.267 macchine immatricolate rispetto alle 10.589 dello stesso periodo 2012), del 19% per le trattrici con pianale di carico (528 unità rispetto a 651 del 2012), e del 7,6% dei rimorchi (4.756 contro 5.147). Solo le mietitrebbie sono in controtendenza, con un +24,2%, su quantità comunque limitate: 231 macchine nel 2013 contro le 186 del primo semestre 2012).

In 5 anni, fra il 2008 e il 2012, il mercato italiano dei trattori è calato complessivamente del 29%, quello delle mietitrebbie del 38,3%, quello delle trattrici con pianale di carico del 46,5% e quello dei rimorchi del 18,6%.

«La poca redditività delle imprese agricole si combina con la debolezza del sistema-Paese, la difficoltà di accesso al credito e la mancanza di strumenti di incentivazione – commenta il presidente FederUnacoma Massimo Goldoni –. Ciò lascia poche speranze per una ripresa del mercato nella seconda parte dell’anno. Dobbiamo lavorare per studiare forme di finanziamento efficaci e soprattutto per sviluppare una reale politica di sostegno dell’agricoltura».



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