#Campo libero “rilancia” l’agricoltura

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Campo libero è lo slogan con il quale il ministro Maurizio Martina ha annunciato di intervenire in agricoltura «con decisione per la crescita e lo sviluppo del settore agroalimentare».

Per farlo ha avviato una consultazione pubblica conclusasi lo scorso 30 aprile. Ne è venuto fuori un disegno di legge corposo costituito da 30 articoli. Il provvedimento potrebbe essere tradotto in decreto legge di immediata attuazione, ma al momento è stato solo annunciato. Ecco le misure previste:

Giovani

– Detrazione per affitto dei terreni al 19% per giovani coltivatori diretti e imprenditori agricoli fino a 35 anni;

– incentivi all’assunzione di giovani con contratto a tempo indeterminato o determinato di minimo 3 anni, con sgravio di 1/3 della retribuzione lorda.

Lavoro

– Deduzioni Irap per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo determinato di almeno 3 anni e almeno 150 giornate all’anno:

1) 3.750 €/anno per ogni dipendente impiegato aumentato a 6.750 € per le donne e per lavoratori inferiore ai 35 anni;

2) fino a 7.500 €/anno, per ogni lavoratore dipendente impiegato nel periodo d’imposta in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, aumentato a 10.500 € per i lavoratori di sesso femminile e per quelli di età inferiore ai 35 anni; tale deduzione è alternativa a quella di cui al punto 1) e può essere fruita nel rispetto dei limiti della regola de minimis di cui al regolamento (CE) n. 69/2001 della Commissione, del 12/1/2001;

3) il 50% dei contributi assistenziali e previdenziali relativi ai lavoratori assunti con il contratto a tempo determinato con le caratteristiche indicate sopra.

È stata creata la Rete del lavoro agricolo di qualità contro il sommerso e per promuovere la regolarità delle imprese agricole, certificandone l’attività.

Semplificazioni

– Estensione della diffida prima delle sanzioni amministrative pecuniarie;

– vitivinicolo: registri informatici al posto dei cartacei.

Innovazioni d’impresa

– Credito d’imposta per innovazione e sviluppo di prodotti e tecnologie al 40% degli investimenti fino a 400mila €;

– Credito d’imposta per nuove reti d’impresa di produzione alimentare al 40% degli investimenti e fino a 400mila €;

– Credito d’imposta per l’e-commerce di prodotti agroalimentari al 40% degli investimenti e fino a 50mila €.

Sicurezza: rafforzamento azioni nella Terra dei fuochi.

Ogm: sanzioni per chi coltiva ogm in Italia.

Altri interventi confluiscono invece nel Collegato Agricoltura alla Legge di Stabilità: mutui a tasso zero per nuove imprese agricole under 40, l’apertura di società agricole in 60 giorni e il registro unico dei controlli aziendali .


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