Bietola, il 2013 parte con segnali incoraggianti

Seminativi
barbabietola

«Le difficoltà contingenti provocate dall’imprevista piovosità di questi ultimi giorni saranno certamente gestite al meglio, congiuntamente con i nostri bieticoltori che già hanno manifestato la loro fiducia in Coprob sottoscrivendo per oltre il 90% un contratto triennale cui è legato un ulteriore premio aggiuntivo al prezzo della barbabietola. La cui coltivazione rappresenta un’opportunità fondamentale per l’attività economica delle aziende agricole alle prese con le difficoltà commerciali e le continue oscillazioni di prezzo delle altre colture».
È quanto afferma Claudio Gallerani, presidente di Coprob, l’unica cooperativa produttrice di zucchero 100% italiano (garantito da una filiera certificata), che ha avviato la campagna bieticolo-saccarifera nei bacini veneti ed emiliani con una programmazione di semine attorno ai 35mila ettari. Dopo i risultati positivi ottenuti dai bieticoltori negli ultimi anni, anche per ciò che concerne le remunerazioni, le prospettive sembrano buone anche per il 2013.
«I nostri responsabili agricoli sono come sempre impegnati sul territorio per fornire assistenza e servizi – dichiara il direttore agricolo di Coprob Marco Marani – e sono a supporto per valutare situazioni di particolare difficoltà al fine di suggerire la migliore scelta agronomica ed economica per i nostri soci e conferenti».
«Anche in passato abbiamo avuto stagioni piovose come ad esempio quella del 2004 quando, dopo un 2003 estremamente siccitoso, la pioggia allungò i tempi di semina fino ad aprile -continua Gallerani – ma dagli 8mila ettari seminati in aprile si ottennero produzioni bieticole eccellenti».
Senza contare, poi, che grazie alle piogge di questi giorni si stanno ricostruendo le riserve idriche l’anno scorso insufficienti in molte zone del Paese. «Le promesse della filiera bieticolo-saccarifera di Coprob sono quindi positive e non saranno poche piogge a rovinare il futuro – conclude Gallerani – anche perché oltre al buon avvio della campagna nei bacini veneti ed emiliani arrivano notizie confortanti da Roma e Bruxelles». Finalmente, nella settimana di Pasqua, saranno erogati gli attesi aiuti di Stato ai bieticoltori. E, a livello comunitario, il Parlamento europeo, si è da poco espresso favorevolmente per il mantenimento delle quote di produzione fino al 2020».


Pubblica un commento