Articolo 68, premi definitivi 2013

PAGAMENTI PAC
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Agea ha comunicato i dati definitivi sulle domande e gli importi dell’art. 68 per l’annualità 2013 (Circ. n° ACIU.2013.385, 10.06.2014).

I pagamenti dell’articolo 68 saranno erogati agli agricoltori entro il 30 giugno 2014, termine ultimo per i pagamenti diretti della Pac 2013. Anche quest’anno il pagamento dell’articolo 68 arriverà l’ultimo giorno utile.

Avvicendamento biennale

La misura dell’avvicendamento biennale, che riguarda le regioni del centro-sud Italia, ha fatto registrare un numero di richieste di contributo superiore al 2012; i dati definitivi indicano una superficie accertata di 1.042.778 ettari, superiore rispetto alla superficie ammissibile di 990.000 ettari.

Il pagamento erogato è di 94,93 €/ha (tab. 1), leggermente inferiore rispetto all’importo massimo di 100 €/ha.

Barbabietola

Le superfici richieste e accertate per il pagamento alla barbabietola da zucchero nel 2013 sono state di 39.831 ettari, largamente inferiori rispetto al 2012, tanto che non viene utilizzato tutto il plafond disponibile di 19,7 milioni di euro.

Questi dati indicano una buona e una cattiva notizia. La buona notizia è che i bieticoltori ricevono il massimo importo previsto, pari a 400 €/ha (tab. 1). La cattiva notizia è la constatazione del declino della coltura della barbabietola in Italia che, nonostante un buon livello dell’aiuto accoppiato, è scesa sotto i 40.000 ettari, il livello più basso mai raggiunto.

La minore richiesta di ettari a premio ha generato un risparmio di 3.767.384 euro, che è stato riallocato nelle altre misure dell’articolo 68. Per questa ragione i plafond delle altre misure (tabb. 1 e 2) sono leggermente superiori rispetto all’anno precedente.

Olio di oliva

In questo settore, l’articolo 68 prevede un sostegno ai produttori di olio di oliva DOP, IGP e biologico. Il plafond è di modesta entità (9 milioni di euro), mentre le richieste sono rilevanti (31,86 milioni di kg).

L’importo definitivo è risultato pari a 0,29 €/kg di olio di oliva certificato (anche se il premio massimo era fissato a 1,0 euro/kg) (tab. 1).

Tabacco

L’articolo 68 prevede uno stanziamento di 21,5 milioni di euro per il settore del tabacco, di cui 20,5 milioni di euro per i gruppi varietali 01, 02, 03 e 04, e 1,0 milioni di euro per la varietà Kentucky e Nostrano del Brenta.

Dal 2010, la produzione tabacchicola è diminuita anno dopo anno; nel 2013, il pagamento supplementare prevede importi pari a (tab. 1):

0,4375 €/kg per i gruppi varietali 01, 02, 03 e 04;

1,2640 €/kg per la varietà Kentucky;

0,7891 €/kg per la varietà Nostrano del Brenta.

Sono valori leggermente superiori rispetto al 2012 per i gruppi varietali 01, 02, 03 e 04, mentre sono invariati per gli altri gruppi.

Danae racemosa

Il premio per la produzione di fronde recise di Danae racemosa è concesso a condizione che i produttori adottino un disciplinare di produzione riconosciuto.

Le superfici accertate sono state pari a 222,69 ettari, per un importo definitivo del pagamento supplementare di 6.925 €/ha (tab. 1).

Latte

L’articolo 68 nel settore del latte bovino prevede un sostegno destinato alla produzione di latte che risponda ad alcuni livelli qualitativi nell’ambito di un plafond di 40 milioni di euro.

L’importo massimo unitario è fissato a 15 €/t di prodotto, per un quantitativo complessivo non superiore alla quota latte di ogni allevatore.

I quantitativi di latte accertati e conformi ai parametri di qualità sono superiori alle campagne precedenti, pari a 8.075.625 t (circa il 73% della produzione nazionale); l’importo definitivo del premio è pari a 5,093 €/t (tab. 2), circa l’1,1% del prezzo medio del latte.

Vacche nutrici

Gli allevatori di razze da carne ricevono un pagamento supplementare per i “vitelli nati da vacche nutrici”, suddivisi in tre categorie (tab. 2):

– vitelli nati da vacche nutrici primipare iscritte ai Libri Genealogici: 167,86 €/capo;

– vitelli nati da vacche nutrici pluripare iscritte ai Libri Genealogici: 125,89 €/capo.

– vitelli nati da vacche a duplice attitudine iscritte ai Registri Anagrafici: 50,35 €/capo.

Il pagamento è leggermente superiore rispetto all’anno precedente. L’art. 68 rappresenta un aiuto importante per la zootecnia bovina estensiva, settore importante per il nostro Paese sia dal punto di vista ambientale che occupazionale.

Bovini macellati

I detentori di bovini macellati e conformi alla etichettatura volontaria o certificati ricevono un pagamento supplementare, suddivisi in due categorie (tab. 2):

– etichettatura volontaria: 41,77 €/capo;

– certificati IGP: 75,19 €/capo.

Ovicaprini

L’articolo 68 prevede un plafond di 10 milioni di euro, che ha consentito di erogare un premio per diverse fattispecie (tab. 2):

– acquisto di montoni resistenti alla scrapie: 180,09 €/capo;

– detenzione di montoni resistenti alla scrapie: 42,02 €/capo;

– ovini macellati e certificati IGP: 9,00 €/capo;

– ovicaprini allevati con un coefficiente di densità inferiore o uguale a 1,0 UBA/ettaro: 6,00 euro/capo.

Gli importi dei pagamenti agli ovicaprini sono inferiori a quelli dell’anno precedente, in quanto è fortemente aumentato il numero di capi richiesti a premio, in particolare gli ovini macellati e certificati IGP.

Assicurazioni

L’articolo 68 per le assicurazioni agevolate prevede una disponibilità finanziaria di 70 milioni di euro, più 23,3 milioni di euro del cofinanziamento nazionale obbligatorio.

Le risorse disponibili e le percentuali di finanziamento (distinte per le tre fonti: quota Feaga, quota di cofinanziamento nazionale, fondi nazionali) saranno comunicate da Agea con una successiva circolare.

La fine dell’articolo 68

L’articolo 68 è stato introdotto nel 2010 con l’Health check della Pac; il 2014 è l’ultimo anno della sua applicazione.

Con la nuova Pac 2014-2020, questo tipo di pagamento sarà sostituito dal nuovo sistema di pagamenti accoppiati (art. 52, Reg. Ue 1307/2013).

Allegati

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