NaanDanJain, voglia di crescere

IRRIGAZIONE
TV_14_44_Federico_Ondarza

«In un anno il nostro volume d’affari è cresciuto
del 38% e il risultato assume ancora
più valore se calato nell’attuale contesto
dell’agricoltura italiana» ha affermato con orgoglio
Fernando Ondarza, general manager
di NaanDanJain Italia in occasione della convention
nazionale della società.

«I clienti ci hanno dato fiducia, ma il nostro
impegno non si ferma qui – continua Ondarza
-. Vogliamo infatti arrivare a raddoppiare
il nostro giro d’affari entro il 2017».

La crescita del 38% si è verificata con 81
clienti in meno, ma «si è trattato di una perdita
guidata, siamo infatti cresciuti del 50%
con i clienti del Customer Club», i dealer selezionati
da NDJ con i quali l’azienda lavora a
più stretto contatto.

«Il nostro business – precisa Ondarza – d’altra
parta non può prescindere da una stretta
partnership con i nostri clienti con i quali
condividiamo le strategie e l’andamento stagionale
».

La mission che si pone NaanDanJain Italia
è quella di realizzare le migliori soluzioni irrigue
per ogni coltura italiana «proponendo
innovazione e creazione di valore attraverso
il progetto “S4C – Solutions for Crops”. Una
creazione di valore condivisa – spiega Ondarza
– senza scorciatoie come la riduzione
dei prezzi e, di conseguenza, dei margini».

Il nuovo modello di business prevede la presenza
di 3 figure che vanno ad affiancare gli
area managers. Si tratta dell’«Agronomical
Service» (responsabile dei contenuti agronomici)
, il «Technical service» (responsabile
degli aspetti tecnico-idraulici) e i «Crop Manager
» (che sulla base della conoscenza delle
colture e dei prodotti, hanno il compito di
influenzare e generare la domanda).

Un investimento notevole è stato fatto da
NDJ anche per quanto riguarda gli stock a
magazzino che nel 2014 sono aumentati del
25%, come ricorda Nicola Schepis, supply
chain manager. «Anche il tempo di evasione
degli ordini è calato notevolmente – afferma
Schepis – che nel periodo aprile-settembre
2014 registra un miglioramento del 50% rispetto
all’anno precedente e sussistono i
margini per un ulteriore miglioramento».

NDJ Italia guarda al futuro con positività. «L’Italia,
a livello mondiale, si colloca nei primi tre
posti per 77 prodotti agroindustriali e al primo
posto per altri 23 – afferma Enrico Mastinu,
marketing manager -, senza contare
che siamo al primo posto in Europa per valore
aggiunto per ettaro. È interessante ricordare,
poi, che in Italia il biologico è in espansione. In
questo settore ci sono meno “leve” utilizzabili
per la conduzione delle colture e l’irrigazione
può assumere un ruolo determinante».

Allegati

NaanDanJain, voglia di crescere

Pubblica un commento