Montepulciano, il vino che dà più lavoro

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Vigna e cantina danno occasione di reddito a un milione e trecentomila famiglie italiane. A Vinitaly la classifica Coldiretti per l’impatto occupazionale

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Vino e lavoro. Coldiretti ha diffuso, in occasione del 51° Vinitaly, uno studio e una classifica sui vini Doc e sull’impatto occupazionale a livello provinciale.

Sul podio i rossi del centro-sud

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Con un totale di 19,4 milioni di ore impiegate all’anno in provincia di Chieti è il Montepulciano d’Abruzzo Doc il vino italiano che dà più lavoro a livello locale, davanti al Puglia Igt con 16,5 milioni nella provincia di Foggia e alla Doc Sicilia con 16 milioni di giornate in quella di Trapani. Dallo studio emerge il ruolo del settore vitivinicolo per l’economia e il lavoro nel Mezzogiorno, ma l’impatto occupazionale è rilevante anche al nord.

Seguono le bollicine di collina

Al quarto posto si piazza il lombardo Oltrepò Pavese Doc, con 14,2 milioni di ore di lavoro, davanti al Piemonte l’Asti Docg per produrre il quale ne servono 13,4 milioni insieme al Barbera d’Asti. Al sesto posto si piazza l’Amarone della Valpolicella Docg con 13,1 milioni di ore a Verona dove pesa anche il Soave Docg seguiti dal Prosecco Docg con 12,9 milioni di ore a Treviso. Ci sono poi i piemontesi Barolo Docg, Barbaresco Docg, Langhe Doc e Roero Docg a Cuneo (12,4 milioni di ore), il Gavi Docg ad Alessandria (10,9 milioni di ore), mentre a chiudere è il Castel Del Monte Doc pugliese, con 9,4 milioni di ore lavorate nella provincia di Bari dove di rilievo c’è anche il Puglia Igt.

Remunerazione cercasi

I vigneti pedemontani ad alta necessità di manodopera dell'azienda di CHieti al primo posto nella classifica occupazionale redatta da Coldiretti

I vigneti d’alta collina e ad alta necessità di manodopera dell’azienda abruzzese al primo posto nella classifica occupazionale redatta da Coldiretti

«Il Montepulciano d’Abruzzo – precisa Domenico Pasetti, produttore di Francavilla al Mare (Ch) e presidente Coldiretti Abruzzo – è una Doc che si può produrre su quasi tutta la regione. Oltre il 70% di questo vino è prodotto in provincia di Chieti dove ci sono 40 cantine sociali, rappresentando la principale economia del territorio. La qualità del Montepulciano d’Abruzzo è molto elevata ma il prezzo è basso. La combinazione di questi due elementi ha avuto come conseguenza che il prodotto abbia raggiunto alti livelli di produzione, di diffusione e di impieghi di lavoro, ma non la giusta remunerazione. Da produttore leggo questo dato in modo negativo: non siamo stati bravi a far aumentare il valore di questo vino e l’apprezzamento da parte del mercato che auspico ne comprenda l’importanza».

Un’armata da milione e trecentomila tra vigna e cantina

Complessivamente Coldiretti stima che il vino abbia offerto durante il 2016 opportunità di lavoro ad un milione e trecentomila persone tra quanti sono impegnati direttamente in vigne, cantine e nella distribuzione commerciale, ma anche in attività connesse. Quella prossima sarà, peraltro, a dieci anni dalla loro introduzione, la prima vendemmia senza voucher con la perdita, secondo la Coldiretti, di 25mila posti di lavoro.

Voucher, ci manchi

«E’ necessario individuare uno strumento che – sottolinea il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo – al pari del voucher, semplifichi la burocrazia per l’impresa, sia agile e flessibile rispondendo soprattutto ad un criterio di tempestiva disponibilità all’impiego e dall’altra generi opportunità di integrazione al reddito per giovani studenti, pensionati e cassa integrati in quadro compiuto di garanzie soprattutto assicurative».

 

 

LA TOP TEN DEI VINI CHE DANNO PIU’ LAVORO

 VINI DEL TERRITORIO Provincia TOTALE ORE LAVORATE
1 Montepulciano D’Abruzzo Doc Chieti 19.359.600
2 Puglia Igt Foggia 16.519.200
3 Sicilia Doc Trapani 16.032.264
4 Oltrepo Pavese Doc Pavia 14.244.750
5 Asti Docg, Barbera d’Asti Asti 13.443.750
6 Amarone Della Valpolicella Docg, Soave Docg Verona 13.090.480
7 Prosecco Docg Treviso 12.850.760
8 Barolo Docg, Barbaresco Docg, Langhe Doc, Roero Docg Cuneo 12.402.000
9 Gavi Docg Alessandria 10.869.750
10 Castel Del Monte Doc, Igt Puglia Bari 9.355.680

Fonte: analisi Coldiretti