Axion 800, è tempo di Tier 4Final

NOVITÀ CLAAS
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Dal teatro di posa del Sima di Parigi, dove hanno fatto la loro comparsa statica, alla sfilata di Metz. Sceglie ancora la terra di Francia Claas per promuovere la nuova serie Axion 800, con quattro modelli (850 da 264 cv, 840 da 250 cv, 830 da 235 cv, 810 da 215 cv). Si colloca così, in termini di potenza, fra le serie Axion 600 (con potenze da 158 e 184 cavalli) e la sorella maggiore della classe 900 (con potenze da 320 a 410 cavalli).
A ispirare la nuova serie 800 è la più potente classe 900. In comune presentano infatti l’interasse lungo, con una distribuzione omogenea del peso (50% davanti e 50% dietro), oltre a un design compatto. Per assicurare la massima manovrabilità, il telaio frontale riprende la “forma a vespa”, esattamente come l’Axion 900. Il gruppo dei radiatori è posizionato nel punto più largo del supporto per assale anteriore, mentre il motore è montato su una coppa dell’olio estremamente affusolata e integrata nel telaio, col vantaggio di migliorare l’angolo di sterzatura. La capacità di sollevamento frontale è di 3,5 o 5,6 tonnellate, mentre posteriormente l’Axion 800 arriva fino a 10,2 tonnellate.
Aver rilevato nel 2003 la sezione trattoristica di Renault ha lasciato qualche segno. Ecco che – in comune con la serie 900 – la nuova serie Axion 800 è dotata di cabina con quattro punti sospensione idromeccanici registrabili, che consentono l’assorbimento delle vibrazioni in ogni condizione di lavoro, garantendo il maggiore comfort all’operatore. La struttura è a 4 montanti, la cabina in posizione avanzata, lo spazio interno per l’operatore e l’istruttore è maggiore, la visibilità è molto migliorata.
Ftp a sei cilindri
Primo trattore Claas dotato di motore Stage IV (Tier 4F), la classe 800 dispone di motori a 6 cilindri Ftp con 6,7 litri di cilindrata e una coppia maggiore dell’8% rispetto alle versioni precedenti. Come primo passo, il nuovo Axion 800 dispone inizialmente di una trasmissione Hexashift con 6 marce in powershift e 4 gamme robotizzate inseribili in modalità automatica Hexactiv; in futuro sarà disponibile anche la trasmissione variabile Cmatic.
Per rispondere alle esigenze di semplicità di gestione del mezzo, la nuova serie 800 utilizza il concetto collaudato e provato dell’Arion 500/600 nelle versioni Cis o Cebis. Cis è la versione base con distributori idraulici a controllo meccanico e rende il tutto ideale per quei clienti che desiderano un trattore tecnologico, ma più razionale nella gestione dei comandi. I trattori in versione Cebis sono dotati di sistema di gestione elettronica e display Cebis integrato sul bracciolo dell’operatore. La versione Cebis include inoltre funzioni di gestione intelligente delle svolte di fine campo e la possibilità di gestire attrezzature dotate di connessioni Isobus.
Le macchine da foraggio
La filosofia Claas, legata alla più larga diffusione delle tecnologie innovative, approda anche sulle macchine da foraggio. I nuovi modelli Volto 900 (T), 800 (T) e 700 hanno soppiantato i precedenti modelli (870, 770 e 670), applicando il concetto Max Spread, un sistema caratterizzato dalla connessione tangenziale dei denti, grazie alla quale favorisce una notevole estensione del lavoro dei bracci quando si trovano allineati nella direzione di lavoro. I benefici si sentono in termini di aumento della produttività, velocità più elevate e maggiore manovrabilità, assicurata quest’ultima da un sollevatore di fine campo per le serie Volto 700 e 800 (optional per il 900).
È in arrivo, inoltre, il più grande ranghinatore singolo sul mercato. Si tratta del Liner 550 T, con una larghezza di lavoro di 5,20 m, ma versatile nell’utilizzo anche su trattori piccoli.
Con la nuova falciatrice frontale a dischi Disco 3200 F / Fc / Frc Profil, Claas presenta i tre successori delle consolidate falciatrici frontali Disco 3100 Profil. I diversi modelli sono disponibili con o senza condizionatori, oppure con condizionatori a rulli o flagelli. I modelli di nuova generazione sono stati ridisegnati e dotati di un telaio di sicurezza su tutta la circonferenza. Inoltre, la barra di taglio ora è molto più accessibile, rendendo il trasporto decisamente più facile e sicuro e semplificando le operazioni di pulizia e manutenzione, come la sostituzione dei coltelli.
Le presse
Dallo stabilimento di Metz hanno brillato le nuove soluzioni per le presse. Caratteristiche comuni, la grande attenzione alla qualità del prodotto trattato e la semplicità d’uso, che rendono Claas particolarmente apprezzata in tutti i Paesi europei. La Claas Rollant 340 per balle a camera fissa lavora con una larghezza di raccolta di 2,10 m e produce balle rotonde con rete o spago da 1,25 x 1,20 m. Vincente non soltanto per la semplicità di utilizzo, ma anche per la versatilità in tutte le condizioni. Grazie al sistema di taglio Roto Cut (già testato sul modello top di gamma Rollant 350RC), è possibile ottenere un elevato compattamento delle balle rotonde, associato a un’elevata qualità di taglio. Quattro file di denti spingono il prodotto in modo costante e centrale attraverso 14 coltelli posizionati a 70 mm di distanza uno dall’altro. Ogni minuto la macchina esegue oltre 7mila sminuzzamenti, per assicurare un’alimentazione continua della camera di compressione e quindi un’uniforme compattazione delle balle. Ogni coltellio montato sulla barra di taglio si inclina nel caso di urto contro corpi estranei, grazie alla molla pre-caricata. Ingolfamenti all’ingresso possono essere rimossi velocemente dal sedile guidatore, usando la funzione Roto Reverse (sistema idraulico di reversibilità del rotore).
Ispirata al modello progettato addirittura nel 1998, l’attuale Quadrant 2200 Advantage include il pick-up XXL con una larghezza di lavoro di 2,35 m e ruote tastatrici guidate. Ciò permette un perfetto pick-up di andane di paglia ed erba ancora più larghe, senza dover limitare la velocità. Per aumentare la capacità produttiva, il pick-up può essere dotato in opzione di un sistema Pfs (Power feeding system), con una coclea di alimentazione continua. Dalla Quadrant 3200 ha ereditato anche il turbo fan con sistema di pulitura a ricircolo d’aria, con il 150% di volume d’aria in più. Questo sistema protegge il gruppo legatore Claas dalla polvere, garantendo quindi una legatura di elevata qualità. Dalla cabina può essere regolata direttamente, grazie al meccanismo elettrico, opzionale, di gestione della legatura, la lunghezza della balla.
Altra novità per il 2014 sono le presse Variant a camera variabile. I modelli Variant 360, 365, 380 e 385 possono contare su di un pick nuovissimo XXL, con una larghezza di 2,35 m, il più grande installato su una pressa a balle rotonde. Il pick-up così ingrandito, adotta un sistema di tensione automatica di catena che permette di utilizzarla più a lungo con una manutenzione ridotta. Inoltre, il serbatoio dell’olio ridimensionato (nuova capacità di 6,3 l contro i 3 litri precedenti) con filtro integrato e la lubrificazione automatica delle catene in continuo, contribuiscono a contenere al massimo i costi di manutenzione della pressa. Le balle vengono deposte nell’arco di soli sei secondi. E l’apertura e la chiusura della porta posteriore (tempo di legatura escluso) sono state velocizzate del 30% rispetto ai modelli precedenti. Disponibile, per monitorare la qualità della raccolta, un misuratore di umidità già utilizzato nella Quadrant. Integrato nella porta posteriore sinistra, calcola il grado di umidità della materia e trasmette l’informazione alla consolle Claas Communicator 2.

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