Manifestazione d’interesse, 1° atto per le coperture assicurative

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I passi da compiere per una corretta gestione del rischio in azienda

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I 2017 è cominciato con pesanti danni alle produzioni agricole dovute alle forti gelate e all’eccesso di neve che ha colpito l’area centro sud del paese; tutti eventi che era possibile assicurare con le polizze agevolate che, generalmente nel mercato italiano, sono utilizzate per le produzioni a ciclo autunno-primaverile-estivo. La polizza assicurativa agevolata di fatto è il principale strumento di difesa passiva che gli imprenditori agricoli e zootecnici hanno per scongiurare la compromissione del reddito aziendale dovuto ad eventi atmosferici avversi nel caso delle produzioni agricole, o dalle epizoozie nel caso degli allevamenti. Strumenti che godono di forte attenzione della politica agricola comunitaria, elemento strategico nel Regolamento sulla Politica di sviluppo rurale (Reg. Ue 1305/2013) e nella riforma della Pac (Reg. Ue 1308/2013). L’Italia ha allocato circa 1,6 miliardi di € (di fondi comunitari) in sette anni per il sostegno delle misure di gestione del rischio in agricoltura.

Accanto alle risorse comunitarie continua anche il sostegno da parte della politica agricola italiana che ogni anno alloca risorse finanziare nel Fondo di solidarietà nazionale (Fsn). Tra i vari compiti agevola le polizze assicurative per le strutture (serre, ombrai, impianti di difesa attiva) per la tutela dei danni da avversità atmosferiche e il comparto zootecnico per le spese dello smaltimento carcasse degli animali (tab.1). Novità del 2017 la polizza sperimentale ricavo, limitata al prodotto frumento (duro e tenero) che sarà finanziata con apposito Decreto in corso di pubblicazione. Per l’adozione dello strumento assicurativo a parziale copertura del costo sostenuto per il pagamento del premio, il contributo previsto per le colture, uva da vino e settore zootecnico (epizoozie) è fino al 65%, mentre per le strutture, smaltimento carcasse è del 50%. Per la polizza sperimentale ricavi per il frumento il contributo sarà del 65% (tab. 2).

Le procedure previste dal Programma di sviluppo rurale nazionale prevedono che, per accedere all’aiuto a parziale copertura del premio assicurativo, sia necessario

(*) Centro per lo Sviluppo Agricolo e Rurale, Perugia

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