Macchine da raccolta, anteprima 2015 per New Holland

NOVITÀ
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New Holland Agriculture ha già scoperto le proprie carte per la futura stagione di raccolta; lo ha fatto a Berlino il 21 e 22 luglio scorsi. Prima con una press-conference presieduta dal proprio Brand President Carlo Lambro, poi con una dimostrazione in campo nell’affascinante campagna di Grünow a nord-est della capitale tedesca.
Le novità non sono poche: dalla serie CR ad alta produttività alle basiche TC, passando per le cinque e sei scuotipaglia CX Elevation, le diverse mietitrebbie New Holland sono state interessate da numerose innovazioni tecniche. Inoltre, sempre sensibile al settore dei foraggi, il costruttore ha lanciato un nuovo sistema di alimentazione della camera di pressatura per la serie di rotopresse Roll-Belt denominato ActiveSweep, un’ulteriore possibilità per i clienti dopo il lancio avvenuto l’anno scorso dei sistemi SuperFeed e CropCutter. Di seguito descriviamo con ordine le nuove macchine presentate a Berlino che saranno a listino in Italia a partire da questo settembre.

Mietitrebbie CR

Innanzitutto è importante evidenziare che con la presentazione delle nuove mietitrebbie CR a Berlino è cambiata la nomenclatura della serie, identificando ciascun modello con due numeri separati da un punto mediano (Tab 1). Sono sei i modelli appartenenti alla serie CR; essi hanno una potenza massima (Ece R 120) che varia da 449 CV della CR7.90 a 652 CV del modello di punta CR10.90. Proprio quest’ultimo è stato al centro della scena durante la presentazione; non solo per le maggiori dimensioni e capacità produttive. Infatti, mentre i cinque modelli con minor potenza della serie restano dotati di propulsori Tier 4 Interim, la CR10.90 utilizza il nuovo propulsore FPT Cursor 16 (“Diesel Engine of the Year 2014”) già conforme agli standard Tier 4 Final con tecnologia ECOBlue Hi-eSCR, avente 15,9 litri di cilindrata e 652 CV di potenza massima (Ece R 120). La capacità del serbatoio carburante è di 1.300 litri.
Sulle nuove CR New Holland ha perfezionato la tecnologia Twin Rotor, progettata per offrire un’alta capacità di raccolta e un’elevata produttività e qualità della granella. Precisamente è stato introdotto un dispositivo denominato Dynamic Feed Roll che consiste in un sistema meccanico di alimentazione che abbina anche una funzione di protezione parasassi in movimento, costituita da un rullo trasversale posizionato appena davanti ai due rotori assiali. Si tratta di un organo in più integrato nel canale alimentatore in grado di migliorare l’omogeneità del flusso in entrata ai due rotori assiali e deviare i sassi senza soste o rallentamenti. L’efficacia del dispositivo Dynamic Feed Roll si traduce nel fatto che la potenza totale assorbita dall’apparato trebbiante sulle nuove CR resta invariata rispetto ai modelli della precedente serie nonostante la presenza di questo ulteriore organo. I due rotori assiali, denominati Twin Pitch, si caratterizzano per la possibilità di regolazione delle palette in funzione delle condizioni di raccolta.
È importante sottolineare anche che sulla CR 10.90 sono di serie i cingoli in gomma SmartTrax con sospensioni Terraglide (opzionali sugli altri modelli), caratterizzati da una forma a “barchetta” con i quattro rulli minori ammortizzati e svincolati l’uno dall’altro. Ciò è stato studiato per disporre di una migliore trazione in condizioni difficili e una marcia più fluida.
Sulle nuove CR è presente, inoltre, la nuova cabina Harvest Suite Ultra da 3,7 m³ e 6,3 m² di superficie vetrata, più ampia rispetto a quella della serie precedente e con interni completamente ridisegnati per migliorare l’ergonomia e il comfort. Nuovi anche la consolle di comando e leva di comando multifunzione CommandGrip. Il touch screen a colori IntelliView IV è da 26,4 cm.
La capacità del serbatoio granella varia dagli 11.500 litri della CR7.90 ai 14.500 litri della CR9.90 e della CR10.90; la velocità di scarico arriva a 142 litri/secondo. Il modello di punta presenta una coclea di scarico pieghevole extralunga (10 m) adatta alle testate più larghe (fino 12,5 m).

CX Elevation

La serie CX Elevation si rinnova nell’insegna della versatilità. Sono quattro i modelli base (Tab. 2), due a cinque scuotipaglia e due a sei scuotipaglia. Le CX 6090 e le CX 5090 sono disponibili anche nella configurazione con livellamento trasversale del 18%; solo la CX 5090 è disponibile come vera autolivellante per pendenze del 38% laterale, 30% salita e 10% discesa. I motori di tutti i nuovi modelli della serie CX Elevation restano conformi alla normativa Tier 4 Interim, con potenze massime (Ece R 120) variabili da 258 CV (CX 5080) a 333 CV (CX 6090). In tutti i modelli il battitore ha un diametro di 0,60 m; la sua lunghezza invece varia da 1,3 m delle CX5000 a 1,56 m delle CX 6000.
La più importante novità presentata a Berlino sulle CX Elevation è il nuovo cassone crivellante Triple-Clean a tripla caduta. Al centro del piano preparatore è stata infatti progettata una caduta supplementare, dove un getto d’aria addizionale rimuove pula e paglia corta prima dell’inizio della pulizia finale sui crivelli principali. Ciò significa che il prodotto viene pressoché completamente pulito nei primi 50 cm del cassone crivellante.
Nel modello più grande a 6 scuotipaglia un ulteriore aumento della produttività è garantito dalla nuova coclea alimentatrice trasversale a doppia spirale che trasferisce più rapidamente la granella all’elevatore. L’autonomia in campo delle CX5000 e CX6000 Elevation è stata aumentata per adeguarsi alla maggior capacità con serbatoi del carburante da 670 litri e serbatoi della granella con un volume di 8.300 litri per i modelli a 5 scuotipaglia e di 9.300 litri per quelli a 6 scuotipaglia. Nella fase di pulizia, il già noto SmartSieve crea un movimento laterale dei sei crivelli per dirigere a monte la granella e il sistema OptiFan regola automaticamente il numero di giri del ventilatore al cambio di pendenza. Le prestazioni delle Elevation sono state migliorate anche ottimizzando alcune funzioni automatiche, come il controllo della marcia che richiama una velocità di lavoro predefinita (Cruise Control) al semplice azionamento di un pulsante della leva CommandGrip.
Il nuovo monitor IntelliView IV, infine, con touch screen a colori largo 31 cm, consente all’operatore di monitorare tutte le funzioni della mietitrebbia e controllare fino a tre telecamere, migliorando la visibilità della cabina denominata Discovery III.

TC

Come per le nuove sorelle maggiori CR prodotte a Zedelgem in Belgio, anche le basiche TC, prodotte a Plock in Polonia, per la futura stagione 2015 viene introdotta una nuova nomenclatura della serie: il nome delle nuove TC è dato dal numero di scuotipaglia seguito da un punto e un altro numero a due cifre. Come schematizzato in Tab. 3, la serie TC è ora composta da quattro modelli, tra cui la nuova TC4.90 a quattro scuotipaglia presentata durante la due giorni tedesca.
I motori dei modelli della serie TC restano conformi alla normativa Tier 4 Interim, con potenze massime (Ece R 120) variabili da 175 CV (TC4.90) a 258 CV (TC5.90). In tutti i modelli il battitore ha un diametro di 0,60 m; la sua lunghezza invece varia da 1,04 m della TC4.90 a 1,3 m delle TC5.70 TC5.80 e TC5.90. Con il lancio a Berlino della nuova TC4.90 New Holland rinnova anche il segmento delle mietitrebbie basiche, concepite per un impiego prettamente interno a piccole-medie aziende. Rispetto agli altri modelli della serie sulla TC 4.90 spicca la nuova cabina sospesa Harvest Suite Comfort progettata per ridurre la rumorosità e le vibrazioni. All’interno sedile sospeso, leva multifunzione CommandGripe e monitor InfoView II.
Il cassone crivellante è a doppia cascata. Nella fase di pulizia, il già noto SmartSieve crea un movimento laterale dei sei crivelli per dirigere a monte la granella e il sistema OptiFan regola automaticamente il numero di giri del ventilatore al cambio di pendenza. Sulla nuova TC a richiesta è disponibile il sensore di umidità che fornisce in tempo reale i valori visualizzati sul monitor in cabina.

Rotopresse Roll-Belt ActiveSweep

New Holland ha introdotto a Berlino un nuovo allestimento per le rotopresse Roll-Belt a camera variabile; la novità consiste in un semplice, ma innovativo sistema di alimentazione denominato ActiveSweep progettato in particolare per la raccolta di foraggi fogliosi di qualità come l’erba medica, un’ulteriore possibilità per i clienti dopo il lancio avvenuto l’anno scorso dei sistemi SuperFeed e CropCutter ad alta produttività.
Il nuovo allestimento ActiveSweep garantisce un trattamento delicato del prodotto dal pick-up alla camera di pressatura grazie alla sostituzione del cosiddetto infaldatore con un sistema conformato a conchiglia e denti a scomparsa. L’allestimento ActiveSweep è disponibile per entrambi i modelli di rotopresse Roll-Belt 150 e Roll-Belt 180.

PLM

Connect
Durante la prova in campo nella campagna di Grünow delle novità presentate a Berlino New Holland ha fornito una dimostrazione pratica del proprio sistema di connessione del parco macchine PLM Connect, ideato per monitorare le diverse operatrici e trattori e interagire per suggerire ad esempio i parametri ottimizzati di un mezzo a un altro tramite un servizio di messaggeria integrato. Sono disponibili due livelli di PLM Connect, Essential e Professional. La versione base PLM Connect Essential può essere installata anche su trattori non dotati di tecnologia bus CAN. PLM Connect Professional offre informazioni più dettagliate ed è installato solo su veicoli con tecnologia bus CAN. PLM Connect è un sistema progettato per essere compatibile con i prodotti di tutti i costruttori.

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Macchine da raccolta, anteprima 2015 per New Holland

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